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Telecamere, zona 30 e illuminazione le richieste di Oratoio e Riglione
PISA. Sul tavolo del sindaco tutte le richieste dei cittadini. Il comitato di quartiere Oratoio e Riglione è stato ricevuto a Palazzo Gambacorti da Michele Conti. Durante l’incontro la presidente Elisa Rotiroti e il vicepresidente Francesco Pingitore hanno illustrato i progetti richiesti e le segnalazioni raccolte.
Riguardo alla viabilità, oltre al rifacimento già previsto dal Comune di alcuni tratti di via Fiorentina, via Gemignani e via Calatafimi, il comitato ha chiesto di realizzare un marciapiede lato Arno nel tratto di via Marsala che va da via Fagiana a via Bocchette. Piazza Pertini sarà sistemata, visto che questa opera rientra già nel piano delle manutenzioni. Il comitato chiede poi di trasformare le vie di Oratoio in Zona 30 così da permettere alle biciclette di circolare in entrambi i sensi di marcia anche nelle vie a senso unico, ovviamente installando la segnaletica verticale richiesta. Si pensa principalmente a via Oratoio sia nel tratto di ingresso al quartiere sia nei tratti a senso unico da cui si entra da via Caprera.
Per quanto riguarda la sicurezza, oltre a riportare tratti di strade in cui l’illuminazione è scarsa o totalmente assente («si pensi ad esempio al tratto di via Maggiore oltre la ferrovia»), il comitato ha sottolineato l’esigenza di installare tre sistemi di videosorveglianza mobili da installare inizialmente presso la palestra di Oratoio, in via Fiorentina all’altezza del civico 299 e in piazza Pertini.
Sempre riguardo alla sicurezza è stata ribadita la richiesta di maggior presidio da parte delle forze dell’ordine e della Polizia municipale. Il Comune sta anche interloquendo con i carabinieri per verificare la possibilità, seppur remota, di riaprire una sede in piazza della Fornace o nell’ex sede dell’Anagrafe.
Non è stato eluso l’argomento fontanello in piazza D’Antona, richiesto dal comitato per l’erogazione di acqua naturale gratuita con la raccolta di oltre 350 firme e per il quale al momento la gara del Comune prevede invece un’erogazione a pagamento con tessera. Il sindaco ha comunicato che la decisione definitiva sarà presa a breve e che terrà conto della rinnovata posizione del comitato contraria all’erogazione a pagamento.
Sui nuovi progetti è stato illustrato dal sindaco il progetto del ponte ciclopedonale che entro fine 2022 permetterà di attraversare il fiume da via Malatesta ai parcheggi dell’ospedale di Cisanello. Proprio in relazione alla pista ciclopedonale sottostante, il comitato ha ripresentato la richiesta di realizzare altre due scale che colleghino il tratto di pista ciclabile che dall’ospedale raggiunge il Bar Lilli con il ponte delle Bocchette sovrastante, così da completare l’attraversamento del fiume dalle Bocchette al Bar Lilli, sfruttando le due scale già esistenti sulla sponda sinistra del fiume. «Ogni giorno – dice il comitato – decine di persone attraversano le sponde dell’Arno proprio salendo sul ponte delle Bocchette dalle scalette, ridiscendendo lato Lilli con un sentiero impervio» proprio dove il comitato chiede di installare le nuove scale. Anche questa opera è in fase di valutazione da parte del Comune.
Nell’incontro infine è stato possibile indicare piccoli interventi di manutenzione come la sostituzione della rete del campo di calcetto comunale in fondo Oratoio o piccoli tratti di marciapiedi da ripiastrellare come in via Digione. —
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