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Effetto Letta sul Pd, Del Torto torna segretario

Francesco Loi
Effetto Letta sul Pd, Del Torto torna segretario

Ottiene la fiducia dell’assemblea e riprende il suo ruolo dopo l’autosospensione. Ora lavora per formare la squadra

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PISA. Per qualcuno è già l’effetto Enrico Letta che si concretizza. Sta di fatto che dopo mesi di stallo l’Unione comunale di Pisa del Partito democratico ritrova pienamente un segretario, ovvero Ranieri Del Torto.

L’ex presidente del consiglio comunale si era autosospeso in polemica con una parte del partito dal quale aveva avvertito mancanza di fiducia e iniziative in autonomia che avevano di nuovo creato tensioni tra correnti, riformisti da una parte e Piazza Grande dall’altra.

L’assemblea riunita nei giorni scorsi ha dato quel messaggio di fiducia richiesto e così Del Torto ha ripreso il suo incarico alla guida del Pd pisano. Tra le sue indicazioni quelle di bloccare per tre mesi iniziative di correnti o altro, inoltre ha chiesto di evitare uscite di parte o di voti ai consiglieri comunali, ha ribadito il suo appoggio al capogruppo in consiglio comunale Matteo Trapani per continuare l’azione di opposizione alla giunta di centrodestra a Palazzo Gambacorti.

Del Torto negli anni Novanta ha iniziato l’attività politica nel movimento Alternativa Democratica proprio con Letta, che da nuovo segretario nazionale del partito ha lanciato una serie di indicazioni per «un nuovo Pd».

Linee guida alle quali ha fatto riferimento in una recente intervista al Tirreno anche la senatrice Valeria Valente, commissaria provinciale del Pd pisano. «Come può il Pd provinciale uscire da questa prolungata fase di commissariamento? Rispondo riprendendo le parole di Enrico Letta: con la verità – ha detto Valente –. Confrontandosi, guardandosi in faccia, nel rispetto del pluralismo delle idee e dei contenuti. Sia a livello nazionale che locale dobbiamo capire che maggioranza e minoranze del Pd possono convivere, a patto che la prima si faccia carico, con attenzione, delle posizioni delle minoranze e che le seconde evitino delegittimazioni e congressi permanenti, che ci indeboliscono, allontanandoci dai cittadini».

Se all’orizzonte del partito provinciale resta lo scenario del congresso, per l’Unione comunale la situazione ora è diversa. Del Torto sta lavorando alla costituzione della sua segreteria «auspicabilmente unitaria», dicono i suoi. Il Pd vuole rimettersi in marcia pensando alla sfida elettorale del 2023 per cercare di riconquistare Pisa. —

Francesco Loi

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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