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Pisa

“Radio Allegria, la radio della pandemia” ricetta contro l’isolamento

Roberta Galli
“Radio Allegria, la radio della pandemia” ricetta contro l’isolamento

Da pisa a venezia: un premio alle parmini 

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Roberta Galli

pisa. Musica, libri, ricette, indicazioni meteo e tanto altro ancora. Tutto questo grazie alla creatività e alla voglia di fare comunità, nonostante i limiti imposti dal Covid.

Il collante è stata una radio “fai da te”, dove i contenuti hanno navigato tramite i cellulari, e che ha consentito ai bambini di una classe elementare pisana di restare uniti. Il progetto si chiama “Radio Allegria. La radio della pandemia”, portato avanti dagli alunni della classe II B della scuola Parmini di Pisa. Un concentrato di attualità che si è aggiudicato in questi giorni il primo premio, nella sezione dedicata alle scuole primarie, nell’ambito della Biennale di Venezia– Educational Carnevale 2021, riuscendo a portare a casa il “Leone d’Argento per la creatività 2021”. Ad essere premiato è stato il progetto radiofonico “Radio Allegria” (erano in corsa 159 classi in tutta Italia), ideato e realizzato dalla maestra Irene Luperini, che con tante registrazioni audio ha tenuto unita una piccola comunità, dove anche i genitori hanno avuto un ruolo primario. «Radio Allegria – racconta la maestra Irene Luperini – è nata nel marzo 2020 in pieno lockdown, quando gli alunni non potevano stare insieme, e quindi ho dato a tutta la classe la possibilità di condividere tanti momenti: i bambini, di giorno in giorno, si raccontavano da casa, descrivevano quello che vedevano dalla loro finestra, suonavano strumenti, leggevano passi di libri e persino ricette, e inviavano le registrazioni audio a me, che assemblavo i contributi aggiungendo consigli di lettura, svelando segreti del territorio, con aneddoti su musicisti, meteorologia e molto altro. Il tutto condito da tanti brani di musica classica». Una idea semplice, quella della radio, venuta alla maestra Irene che ha coinvolto i suoi piccolo alunni. «Lo scorso anno – continua l’insegnante – i bambini erano in prima elementare e l’emergenza sanitaria ci ha colto tutti di sorpresa, costringendosi a vivere chiusi nelle nostre case. È stato allora che ho pensato ad uno strumento che potesse permettere a loro, e a me, di interagire anche se a distanza. È nata così l’idea di questa radio, fatta di piccoli momenti, da poter ascoltare tramite gli audio whatsapp, in qualsiasi ora della giornata. Ma il progetto non si è limitato solo al periodo del lockdown, la nostra radio ha continuato a vivere fino ad adesso ed è grazie alla mamma di una mia alunna che mi ha segnalato la possibilità di partecipare al concorso a Venezia che siamo qui, molto felici del risultato conseguito, dove evidentemente la novità e la semplicità dei contenuti ha fatto breccia tra i giurati». Il progetto, dicevamo, continua anche in questi giorni, offrendo ai piccoli alunni tante rubriche che spaziano dalla musica alle filastrocche, dalle esplorazioni alle ricette, lasciando ampio spazio a letture di libri e libere narrazioni che entrano quotidianamente nelle case grazie alle voci dei giovanissimi radiofonici. Sono infatti loro a turno a cercare e mandare in onda gli argomenti. –

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