Il Tirreno

Pisa

lo spaccio in zona stazione 

Brumotti aggredito, i vigili se ne vanno: «Compromessa l’immagine della città»

Francesco Loi
Il momento del servizio di “Striscia la notizia” in cui i vigili ascoltano senza intervenire
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Il momento del servizio di “Striscia la notizia” in cui i vigili ascoltano senza intervenire

La pattuglia non interviene a difesa del biker. Il sindaco annuncia provvedimenti disciplinari verso gli agenti coinvolti

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PISA. Si avvicina all’auto della Polizia municipale ferma in piazza Vittorio Emanuele II. L’uomo indica di essere infastidito da alcune persone che lo seguono. Gli “inseguitori” sono Vittorio Brumotti e la sua troupe. I vigili ascoltano per qualche secondo restando seduti nell’auto, poi si allontanano. Rimane sbigottito Brumotti. Confidava in un aiuto immediato. Nella zona ci sono pusher e urla minacciose. Sembrava scontato. Invece no.

La scena arriva a metà servizio del tg satirico “Striscia la notizia” di martedì scorso su Canale 5. Ogni settimana il biker acrobata irrompe con la sua bici nei luoghi dello spaccio di droga. Una quindicina di giorni fa, quando è stato girato il servizio, è toccato a Pisa. Zona stazione, loggiati di piazza Vittorio, viale Gramsci.

Le telecamere riprendono scene di spaccio (oltre a varie minacce a Brumotti, tra cui il segno con una mano di una pistola che spara) che per i pisani non sono certo una novità.

E poi la luce dei riflettori si è concentrata sulla manovra dell’auto dei due vigili. I social hanno rilanciato di getto un misto di stupore e indignazione. Una valanga che è arrivata direttamente a Palazzo Gambacorti. Ieri alle 10 il comandante Alberto Messerini ha salito le scale del municipio atteso dal sindaco Michele Conti e dall’assessora alla sicurezza Giovanna Bonanno.

«Ho chiesto chiarimenti sull’accaduto. Non posso tollerare che dopo tutti gli sforzi fatti, le risorse impiegate in termini di personale e di dotazioni strumentali per la Polizia municipale, l’immagine della nostra città sia compromessa da comportamenti che a prima vista appaiono negligenti o inopportuni», ha detto il sindaco. «Devo anche tutelare tutti gli agenti che quotidianamente fanno il proprio dovere con serietà. Lo spaccio e il degrado affondano le radici in profondità, ma proprio per questo esigo il massimo impegno da parte di tutti in questa battaglia».

Certo è che il servizio era registrato da tempo. E la messa in onda ha svelato anche all’opinione pubblica l’episodio dell’auto che se ne va. Qualcuno doveva sapere. Le reazioni sono conseguenti. Compreso il provvedimento disciplinare che il sindaco annuncia nei confronti dei due agenti: «La richiesta è stata avviata».

Il servizio di “Striscia” fa rimbalzare l’accaduto a Roma. In subbuglio la Lega, che sulla sicurezza ha impostato larga parte della campagna elettorale e del mandato di Conti. «Non è tollerabile che il grande lavoro portato avanti dall’amministrazione possa essere “macchiato” da condotte inopportune», dice il deputato del Carroccio, Edoardo Ziello. Che sposta il baricentro sull’esigenza di maggiori interventi delle forze di polizia. «Ho già depositato – aggiunge – un’altra interrogazione al ministro dell’Interno per chiedere maggiori controlli in zona stazione al fine di sradicare questo fenomeno squallido dello spaccio di droga». Ziello ha chiamato Nicola Molteni, leghista, sottosegretario all’Interno. In arrivo una telefonata alla prefettura pisana. —

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