Meteo
Una maglia nerazzurra per Letta «Difficile ricevere regalo più bello»
Il Pisa Sc ha donato una casacca personalizzata al suo notissimo tifoso: il segretario nazionale del Pd
PISA. Chissà, forse quel numero dorato stampato sulla maglia nerazzurra che il segretario del Pd Enrico Letta ha ricevuto in regalo dal Pisa Sc nasconde anche un incoraggiamento. Numero 8. Quello che spesso è assegnato ad un centrocampista centrale, la pedina di una squadra chiamata a supportare la difesa, ma anche ad alimentare la fase offensiva. Difendere, attaccare, costruire. Il ruolo idealmente assegnato dal Pisa Sc ad uno dei suoi tifosi più illustri diventa metafora della funzione che Letta ha cominciato a ricoprire con il suo ritorno in campo. Costruire il gioco. E in alcuni casi ricostruire gli schemi di una squadra che correnti e divisioni hanno progressivamente lacerato. Le stesse che Letta dovrà ricucire cercando di accorciare le distanze tra difesa e attacco.
E chissà, magari porterà avanti il suo ruolo indossando qualche volta anche la maglia ricevuta in regalo dal Pisa Sc, di cui il segretario dem è da sempre tifoso insieme al Milan. Tradizionali colori nerazzurri e sul retro stampati in dorato il nome e il numero, con quest’ultimo che diventa il “raccordo” tra la fede milanista e quella pisana dell'ex presidente del Consiglio. La maglia numero 8 era quella indossata al Milan da Gennaro Gattuso, che nei panni di allenatore ha poi trascinato il Pisa nella penultima, storica, promozione del Pisa in Serie B.
«Difficile ricevere regalo più bello! Grazie Pisa Sc», commenta su Twitter il segretario del Pd mostrando entusiasta il dono ricevuto. «Forza Pisa», l’hashtag con cui Letta ha accompagnato il tweet, aprendo una guerra di sfottò tra curve social. Pisani da una parte, che esultano per la mai celata fede calcistica del segretario, e il resto della Toscana dall’altra, che scherzosamente evidenzia la seconda “disgrazia”, «guidare il Pd e tifare Pisa», ma anche la preoccupazione per un possibile tracollo di voti a Livorno.
Una passione, quella per i colori nerazzurri, che Letta non ha mai nascosto. Anzi. Spesso allo stadio, il segretario del Pd non ha mai fatto mancare il suo apporto, virtuale o di persona, alla squadra della sua città ricambiato dalla società che ha sempre, idealmente, accompagnato il suo percorso politico. «Al nuovo premier giungano le nostre congratulazioni per il prestigioso incarico», il tweet che l’allora presidenza nerazzurra riservò al suo tifoso poche ore dopo l’incarico di formare il nuovo governo ricevuto nell’aprile 2013 dall’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. «È vero, è il giorno di Cassius Clay, delle elezioni e della Senna, ma oggi con il cuore tutti all’Arena. Forza Pisa», il cinguettio che invece Letta dedicò nel giugno 2016 alla squadra di Gattuso che si accingeva a scendere in campo contro il Foggia per la finale di andata dei playoff. Un rapporto sempre vivo, quello tra Letta e la squadra nerazzurra, consolidato dal regalo con il quale la società ha omaggiato il nuovo segretario del Pd. —
Danilo Renzullo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
