Il Tirreno

Pisa

Controlli alla stazione 

Arresto e denuncia per spaccio, sgomberati edifici occupati

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PISA. Vivevano in un immobile alla stazione in condizioni igieniche precarie. Nell’ultimo mese sono stati tra l’altro rintracciati dalla polizia, in due distinte occasioni, tre minori stranieri non accompagnati, tutti di nazionalità tunisina, che come prevede la procedura internazionale di protezione dei minori sono stati collocati nella comunità di accoglienza per minori gestita dai servizi sociali del comune. E proprio nella mattinata odierna, Rfi ha provveduto al ripristino e recupero di detti alcuni fabbricati di proprietà dell’ente. Gli immobili ubicati nella zona di via Quarantola e l’area di Porta Fiorentina, e un edificio dell’ex Annona, sono stati interdetti all’accesso mediante l’installazione di grate metalliche, previa bonifica degli interni da parte della pattuglie della polizia, per evitare che ritornino ad essere covi di spacciatori. La zona della stazione resta sorveglia speciale. Stavolta a scendere in campo gli investigatori della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, con pattuglie in borghese che hanno setacciato le zone calde alla ricerca di spacciatori. Due tunisini dopo le procedure identificative sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori. I poliziotti dell’antidroga hanno rintracciato lo spacciatore che aveva venduto la dose di hashish a un tunisino, bloccandolo e sottoponendolo a perquisizione: dalle tasche è spuntato un altro grammo di hashish, per cui è stato denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio. Si tratta di un senegalese 45enne ricercato dalla Procura di Brescia, poiché deve scontare sette mesi di reclusione a seguito di condanna per spaccio di stupefacenti commesso nella città lombarda. Denunciato un senegalese trovato con cinque grammi di marijuana, sequestrata. —

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