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Non più un sogno La nuova scuola “ecologica” diventa realtà
Sei mesi per l’assegnazione dei lavori e poi due anni per realizzare l’opera finanziata dall’Inail
calci. Un risultato «storico per la nostra comunità: Calci avrà una scuola media nuova, sicurissima, funzionale e super-rispettosa dell’ambiente». Con queste parole, nei giorni scorsi, il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, ha annunciato alla presenza del presidente della Regione genio Giani e dell’assessora alla pubblica istruzione Alessandra Nardini, la concretizzazione di un obiettivo perseguito dall’amministrazione comunale. La scuola sarà interamente finanziata da Inail per 3 milioni e 700 mila euro circa nell’ambito di un progetto della Presidenza del Consiglio dei ministri
«Dare una nuova scuola media al territorio era la nostra assoluta priorità – spiega Ghimenti –. Per questo abbiamo atteso a presentare il progetto alla popolazione che fosse già stato messo in gara da parte di Inail, l’istituto finanziatore. Abbiamo aspettato un passaggio decisivo e certo, perché noi non siamo per la politica degli annuni ma delle certezze, delle realtà degli impegni che si mantengono».
Cosa prevede il progetto?
«Il progetto prevede un’area antistante all’edificio che funzionerà sia da area di manovra sia da parcheggi interni ed esterni. La scuola avrà due piani, un grande auditorium, biblioteca, mensa, palestra, laboratori scolastici, uffici amministrativi e sala professori».
Grande attenzione èp stata riposta agli aspetti energetici.
«L’impatto energentico sarà minimo poiché la progettazione ha posto massima attenzione alle performance dell’edificio e agli infissi in vetro, studiati appositamente per minimizzare i consumi. Ci sarà un frangisole capace di garantire sempre la giusta luce e, al contempo, contenere l’afflusso di energia solare catturata dall’edificio che avrà pannelli radianti fotovoltaici e una caldaia a condensazione che produrranno energia rinnovabile e riscaldamento contenendo di gran lunga i costi di gestione. Il 67% dell’energia sarà prodotta in loco ed è previsto un sistema per il recupero delle acque piovane da utilizzare per i servizi igienici».
E per la viabilità di accesso?
«L’accesso al centro del paese è stato riqualificato grazie alla nuova viabilità realizzata con un contributo regionale di quasi 500. 000 euro. Ma soprattutto l’area è stata messa in sicurezza per il transito e per il percorso protetti che hanno consentito un accesso ideale per insediare il nascente complesso scolastico. Adesso verrà la scuola. Un altro passaggio fondamentale di questa trasformazione del cuore pulsante del territorio».
Che tempi prevedete per i lavori?
«Inail conta di poter aggiudicare l’appalto e firmare il contratto in 6 mesi. Poi ci saranno 512 giorni naturali e consecutivi di lavori, salvo riduzione dei tempi di costruzione offerta in sede di gara dall’aggiudicatario. A quel punto le nostre ragazze ed i nostri ragazzi potranno entrare nella loro nuova scuola, costruita al massimo della sicurezza, come opera strategica di protezione civile, nel massimo rispetto dell’ambiente e tutte le caratteristiche di funzionalità di una nuova costruzione. Solo quando l’opera sarà finita e messa a disposizione degli studenti il Comune pagherà l’affitto per l’utilizzo». —
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