Il Tirreno

Pisa

controlli in zona stazione 

Coppia di spacciatori denunciata dai poliziotti

Coppia di spacciatori denunciata dai poliziotti

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pisa. La Polizia di Stato non molla la presa sulla zona calda della stazione, sorvegliata speciale a causa dello spaccio e del conseguente degrado che causa molteplici segnalazioni dei residenti. Anche sabato pomeriggio sono stati effettuati servizi straordinari di controllo nella zona, con posti di controllo effettuati dagli equipaggi specializzati del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato di Firenze. Che, tra gli altri, hanno sottoposto a controllo in viale Bonaini un pisano al quale è stata ritirata la patente di guida in ottemperanza a un decreto della prefettura in quanto assuntore di stupefacenti. Il giovane è stato anche trovato in possesso di una dose di cocaina, che ha ammesso di avere poco prima comprato da una coppia di giovani, fornendone una dettagliata descrizione. Le pattuglie poco distante hanno rintracciato i due, accompagnandoli in ufficio per verificare la loro posizione. La ragazza, una 21enne di Cascina, è stata trovata in possesso della somma di 320 euro, di cui non ha saputo giustificare la provenienza e che sono stati sottoposti a sequestro perché ritenuti provento di spaccio, inoltre è stata denunciata perché inottemperante al divieto di ritorno a Pisa irrogatogli dalla questura la scorsa estate a causa dei suoi precedenti. Il suo compare, un tunisino 25enne clandestino, autore materiale della cessione di stupefacente, è stato con la donna denunciato (non è stato possibile trarlo in arresto per la trascorsa flagranza) e trattenuto in questura e messo a disposizione dell'ufficio Immigrazione, che ha chiesto al dipartimento di Pubblica Sicurezza un posto per un centro di permanenza e rimpatrio, ai fini della definitiva espulsione dal territorio nazionale. Visto il reato commesso, la questura ha ottenuto di poter collocare il 25enne tunisino al Cpr di Palazzo San Gervasio (Potenza), dove ieri una pattuglia della questura ha accompagnato lo spacciatore.

I servizi in zona stazione proseguiranno anche nelle prossime settimane, nella convinzione che accanto agli arresti e alle denunce il rimpatrio degli spacciatori clandestini, ancorché gravoso come servizio, è la soluzione più efficace per contrastare i fenomeni criminali. —

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