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il futuro degli aeroporti 

Galilei, ok alla proroga della cassa integrazione

Danilo Renzullo
Galilei, ok alla proroga della cassa integrazione

Raggiunta l’intesa tra la società degli scali toscani e i sindacati. Il confronto tra le parti continua sull’anticipo del pagamento

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PISA. Via libera alla proroga della cassa integrazione per i dipendenti aeroportuali. Toscana Aeroporti e sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Usb e Ugl) hanno raggiunto l’accordo per il rinnovo dell’ammortizzatore sociale per i lavoratori diretti degli scali di Pisa e Firenze. Da ieri i 340 dipendenti di Toscana Aeroporti (222 impiegati al Galilei e 118 al Vespucci) ed i 453 lavoratori di Toscana Aeroporti Handling (223 a Pisa, 230 a Firenze), la società addetta a tutte le lavorazioni di terra controllata al 100 per centi dalla spa di gestione del sistema aeroportuale toscano, sono sottoposti al regime di cassa integrazione in deroga che ha sostituito la cassa integrazione straordinaria applicata nel marzo 2020 e scaduta martedì scorso.

«Una misura indispensabile per salvaguardare i livelli occupazionali», commentano i rappresentanti dei lavoratori. L’ammortizzatore sociale resterà in vigore per 12 settimane, ma le misure introdotte dal decreto Sostegni, il provvedimento che istituisce nuovi supporti alle imprese firmato la scorsa settimana dal presidente del Consiglio Draghi, potrebbero prorogare a 28 settimane il periodo di applicazione.

Nei prossimi giorni, Toscana Aeroporti e sindacati proveranno a raggiungere un secondo accordo per l’anticipo del pagamento dell’ammortizzatore sociale. A differenza della cassa integrazione straordinaria (il cui versamento è stato anticipato dalla società), la cassa integrazione in deroga non prevede la possibilità da parte dell’azienda di anticipare il pagamento. Toscana Aeroporti si è impegnata a trovare una soluzione per non sottoporre i lavoratori agli eventuali ritardi con cui l’Inps, a causa delle centinaia di migliaia di richieste, ha erogato l’ammortizzatore sociale.

Raggiunta l’intesa sulla cassa integrazione, non si placano le polemiche per il percorso di vendita di Toscana Aeroporti Handling avviato nelle scorse settimana da una proposta d’acquisto presentata da una società italiana. Dopo il presidio dei lavoratori di martedì scorso sotto il Comune di Pisa, che ha incassato anche la solidarietà e il no alla cessione del sindaco Michele Conti, ieri i dipendenti pisani e fiorentini di Toscana Aeroporti hanno manifestato davanti Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze, con l’obiettivo di spingere i soci pubblici che siedono nel consiglio di amministrazione della società di gestione del sistema aeroportuale toscano a schierarsi contro il percorso di vendita.—

Danilo Renzullo

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