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«L’antimafia da opporre alla cultura mafiosa»
San Giuliano. «Alla “cultura mafiosa” dobbiamo opporre la “cultura antimafia”». È il messaggio lanciato ieri da San Giuliano Terme durante la celebrazione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Organizzata dalle associazioni Avviso pubblico e Libera, la manifestazione è giunta alla ventiseiesima edizione e dal 2017 è riconosciuta ufficialmente da una legge dello Stato. L’iniziativa di ieri ha avuto luogo in piazza Vittime delle mafie nella frazione di Campo.
Hanno partecipato: Lucia Scatena (vicesindaca di San Giuliano con delega alla legalità), il sindaco Sergio Di Maio, Matteo Cecchelli (consigliere comunale e componente del direttivo nazionale di Avviso pubblico), Giulio Benigni (volontario del presidio Libera “Giancarlo Siani” di Pisa), Luca Salutini (giudice in pensione e ambasciatore della legalità per il Tribunale di Pisa), Luca Cavallini e Rita Nicastro (del circolo Arci casa del popolo di Campo) e don Luca Facchini (parroco di San Giusto e San Bartolomeo a Campo). —
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