Il presidio
Tre raggi di luce-speranza illumineranno la città per il Capodanno Pisano
pisa. Sarà un Capodanno Pisano in forma ridotta, incentrato soprattutto sulla luce, come simbolo di speranza. I limiti imposti dal Covid, come era già accaduto lo scorso anno, non permettono infatti i festeggiamenti collettivi legati all’antica tradizione pisana. Quest’anno però ci sarà una novità: sul calar della sera si accenderanno tre raggi di luce che illumineranno tre luoghi della città, insieme ad altri tre eventi simbolici, di cui uno social, in programma giovedì 25 marzo, promossi dall’amministrazione comunale per salutare il passaggio al 2022, secondo lo Stile Pisano.
«Un Capodanno – ha spiegato l’assessore Filippo Bedini – che vuole ricordare anche la figura di Umberto Moschini, amante delle tradizioni all’ombra della Torre con quel suo approccio entusiasta per tutto ciò che era legato alla storia di Pisa. La sua scomparsa ci rende tristi, ma la città ha un debito nei suoi confronti, e quando sarà possibile, Covid permettendo, sarà nostra premura ricordarlo a dovere». Concetto, quest’ultimo ribadito anche dal sindaco Michele Conti che sulla sua pagina Facebook ha ricordato Moschini «come figura fondamentale per la città, nella riscoperta e nella valorizzazione delle nostre tradizioni a cui presto sarà reso omaggio pubblicamente». Allo stesso Moschini andrebbe dedicato un premio da assegnare ogni anno il 25 marzo secondo Federico Eligi, consigliere per le manifestazioni storiche del presidente della Regione Eugenio Giani.
Il Covid anche quest’anno non permette festeggiamenti in grande per il Capodanno Pisano. Una situazione – ha sottolineato Bedini – che come amministratore mi rattrista moltissimo. Per il secondo anno consecutivo, a causa della pandemia, non è stato possibile realizzare i progetti di mandato studiati appositamente per questa ricorrenza, ma teniamo comunque alta l’attenzione».
Il 25 marzo si comincia alle 9.30 con l’alzabandiera con il nuovo vessillo comunale sul ponte di Mezzo, mentre sulle bifore di Palazzo Pretorio ci sarà l’esposizione dei quattro nuovi stendardi legati agli antichi quartieri medievali pisani. Contemporaneamente a Palazzo Gambacorti una mostra sulle 25 foto selezionate dal contest “Scatti della tradizione” (che ha visto la partecipazione di oltre 200 immagini) e la proclamazione del vincitore. Si prosegue alle 11.30, in Cattedrale, con il cuore delle celebrazioni per il Capodanno Pisano, con il tradizionale “raggio di sole” alla presenza di una ridotta delegazione istituzionale cittadina, comprese le rappresentanze del Gioco di Ponte, della Regata delle Repubbliche Marinare, del Palio di San Ranieri e di altre associazioni. Mentre alle 17.30, in streaming, dalla Sala delle Baleari, sulla pagina Facebook del Comune, avrà luogo la conferenza dal titolo “Origini storiche e religiose del Capodanno Pisano”, tenuta dalla professoressa Gabriella Garzella. La giornata si concluderà alle 19.30 con tre punti della città illuminati a simboleggiare il raggio di sole, in particolare la facciata degli Arsenali Medicei, il letto dell'Arno e il primo muro della città ripulito con la vernice antigraffito che si trova in via San Zeno. —
Roberta Galli
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