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Trasferiti nella nuova società ma mai licenziati dalla vecchia

Trasferiti nella nuova società ma mai licenziati dalla vecchia

Pisa, sono sessanta i lavoratori ex Avr ancora in attesa del Tfr 

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Pisa. Trasferiti nella nuova società, ma mai licenziati dalla vecchia. Da oltre tre mesi gli oltre 60 ex lavoratori dell'Avr, addetti allo spazzamento urbano nel comune di Pisa, attendono il versamento del Tfr e di altri trattamenti economici che l'azienda avrebbe dovuto versare lo scorso 10 gennaio, dopo il passaggio degli addetti in Geofor che dall'inizio dell'anno gestisce il servizio. Avr non ha mai provveduto a licenziare gli ex dipendenti, non considerati però tali dall'azienda. “Bollati” come assenti dal lavoro senza giustificazione, tutt'ora ricevono infatti buste paga a zero ore dall'ex società di appartenenza.

«Con questo paradosso Avr continua a ritardare il pagamento del Tfr ai lavoratori e i quinti del salario che la società deve per i prestiti richiesti dagli ex dipendenti negli ultimi mesi del 2020 che non risultano ancora pagati: in questo modo gli ex operai Avr diventano cattivi pagatori e non potranno chiedere niente a nessuna banca», accusano i delegati dei Cobas che ieri hanno inaugurato la prima di una serie di giornate di mobilitazione per rivendicare il versamento delle somme dovute.

Il sindacato di base ha avviato un presidio ad oltranza davanti allo stabilimento pisano della società. «Una protesta che andrà avanti finché la situazione non sarà sbloccata», la promessa dei rappresentanti dei lavoratori che chiedono anche un intervento del Comune per cercare di «liberare» gli operai da Avr e per chiedere chiarimenti «sulla partecipazione di Avr ad alcuni appalti di Pisamo».

«Per gli ex lavoratori Avr, entrare in Geofor è stata una liberazione dopo anni di ritardi nei pagamenti e i richiami provenienti dalle banche e dalle finanziarie che lamentavano i mancati pagamenti dei quinti. Ora i lavoratori chiedono tutto quanto gli spetta, di essere licenziati da Avr, ricevere il Tfr e, per alcuni, anche il trattamento di fine rapporto dell'azienda precedente ad Avr che si era fatta carico di liquidare alla fine del rapporto di lavoro – la rivendicazione dei rappresentanti Cobas –. In questo modo, Avr ha voluto lasciare un segno negativo nella vita lavorativa dei suoi ex operai». —

D.R.

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