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Piazza del Duomo, approvato il piano di gestione Unesco
Il sindaco: un risultato storico, per la prima volta esiste questo strumento di valorizzazione e conservazione del patrimonio più prezioso della città
PISA. È stato approvato il Piano di gestione per piazza del Duomo, inserita dall’Unesco nel 1987 (tra le prime in Italia) nell’elenco dei luoghi considerati patrimonio dell’umanità. Per la pianificazione, la gestione e il monitoraggio di ogni sito, l’Unesco richiede che venga redatto un Piano di gestione, il cui rispetto è condizione necessaria per il mantenimento del sito nell’elenco del patrimonio dell’umanità.
A dare l’annuncio il sindaco Michele Conti, soddisfatto del risultato raggiunto: «Dotarsi per la prima volta di un piano di gestione per la valorizzazione e la conservazione del patrimonio più prezioso della città è un risultato storico per Pisa. L’iscrizione di un sito nella lista dei beni patrimonio dell’umanità dell’Unesco comporta non soltanto il riconoscimento del suo valore universale, ma soprattutto una forte assunzione di responsabilità nel proteggerlo. Per questo è molto importante e significativo della volontà dell’amministrazione comunale, referente del progetto, che finalmente anche il sito di piazza del Duomo abbia avuto l’approvazione del Piano di gestione».
«Ringrazio tutti i soggetti coinvolti – prosegue il sindaco – per il grande lavoro di squadra svolto: il l’Ufficio Unesco del ministero dei Beni Culturali, il Segretariato regionale del ministero dei Beni culturali della Toscana, la Sovrintendenza di Pisa e Livorno, l’Opera Primaziale, la Regione Toscana, la Provincia di Pisa, il raggruppamento di imprese e professionisti guidato da Pts Class. Un ringraziamento particolare all’assessore Dringoli ed a tutti gli uffici comunali che hanno lavorato al raggiungimento dell’obiettivo».
Dall’approvazione della Convenzione internazionale Unesco del 1972 a oggi, in tutto il mondo sono stati classificati 1.352 siti Patrimonio dell’Umanità in quanto rappresentanti delle grandi civilizzazioni e culture di tutta la Terra e quindi meritevoli di essere trasmessi alle generazioni future. L’Italia è il Paese che ne ha di più (55), senza considerare la Città del Vaticano. Sette sono i siti nell’elenco della Toscana e tra questi la piazza del Duomo di Pisa.
Ciascuna richiesta di iscrizione nella lista del patrimonio mondiale deve essere accompagnata da un Piano di gestione in cui viene descritto in che modo l’eccezionale valore del sito sarà tutelato. Obiettivo primario è assicurare un’efficace protezione del bene per garantirne la trasmissione alle future generazioni. Per questo motivo il Piano di gestione deve tener conto delle caratteristiche e delle necessità del sito, nonché del contesto culturale e naturale in cui si colloca. —
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