Il Tirreno

Pisa

i gruppi di opposizione 

«Ctp e partecipazione la giunta inadempiente cambia il programma»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Sugli istituti della partecipazione non siamo disponibili a colpi di mano da parte della giunta e della maggioranza». Che fine ha fatto l’obiettivo della riapertura dei Ctp, i consigli territoriali di partecipazione, presso le ex circoscrizioni? Parte da questa domanda un attacco alla maggioranza di Palazzo Gambacorti da parte delle opposizioni, con una nota firmata in maniera congiunta dai capogruppo Matteo Trapani (Pd), Francesco Auletta (Diritti in comune), Antonio Veronese (Patto Civico) e Gabriele Amore (Movimento 5 Stelle).

«In questi tre anni – scrivono – la giunta ha preso decisioni senza mai ascoltare e confrontarsi con i cittadini, da ultimi la questione antenne e il doppio senso in via Cattaneo. Solo dopo una nostra diffida protocollata quasi un mese fa e vicini al commissariamento ad acta da parte del prefetto in virtù dell’inadempienza statutaria relativa ai Consigli territoriali di partecipazione, e dopo aver cercato ogni alchimia possibile per avere le maggioranze nei Ctp e aver detto in campagna elettorale che li avrebbero resi elettivi e rappresentativi dei comitati e delle associazioni, si vuole procedere a modificare in fretta e furia, con grande imbarazzo tra il sindaco ed i suoi assessori, il programma di mandato per evitare il commissariamento e fare una finta partecipazione per costruirsi solo strumenti di consenso».

«Pur avendo tra noi idee e proposte differenti sull’argomento – proseguono – da due anni chiediamo che l’argomento della partecipazione e delle forme comunali in cui questa si articola, a partire proprio dalla questione dei Ctp, venga discusso in consiglio comunale. Invece la giunta si è sempre opposta a questa richiesta in quanto la maggioranza è stata sempre divisa e il balletto di proposte e controproposte mai però formalizzate ne è stata la dimostrazione. Il rischio concreto è ancora una volta che non si discuta e che soprattutto non si apra un confronto con la città procedendo a tappe forzate sulla base non di una proposta incentrata sul merito del tema, ma solo sugli equilibri interni alla maggioranza». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web