Il Tirreno

Pisa

lutto nella filt-Cgil 

Addio a Citernesi, storico sindacalista e anima del Dlf

Addio a Citernesi, storico sindacalista e anima del Dlf

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Lutto nel mondo sindacale e culturale pisano. All’età di 79 anni, dopo un breve periodo di malattia, è scomparso Vittorio Citernesi, storico dirigente della Filt-Cgil di Pisa, protagonista di innumerevoli lotte politiche e sindacali in difesa dei diritti e delle conquiste sociali nel mondo del lavoro.

Citernesi era molto conosciuto anche nell’ambito culturale cittadino per aver dato origine, con il Dopolavoro Ferroviario di Pisa, al “Centro Culturale Polivalente Multietnico Mondostazione”, un progetto la cui finalità era quella di offrire occasioni di conoscenza e di integrazione reciproca e momenti di aggregazione di cittadini, di residenti temporanei e non, di immigrati di ogni etnia e religione.

Citernesi si era inoltre adoperato per la rinascita del Teatro Nuovo che si trova in piazza della Stazione.

Originario dell’aretino, Citernesi, da giovane ferroviere, ha iniziato il suo impegno nella Cgil di Pisa ricoprendo ruoli da dirigente. In particolare il suo ambito di attività era all’interno della Federazione Italiana Lavoratori Trasporti (Filt), il sindacato dei lavoratori iscritti alla Cgil che operano nel campo dei trasporti e della viabilità.

Sempre in prima fila nelle lotte sindacali, è stato da tutti apprezzato per la sua generosità, il suo altruismo e il suo impegno totalmente disinteressato.

Sin dai movimenti giovanili del Sessantotto si è sviluppata la sua lunga e mai interrotta militanza politica. In ogni occasione Citernesi non ha mai fatto mancare il suo contributo alla lotta per la difesa dei più deboli ed emarginati della società.

Anche da pensionato, ha proseguito il suo impegno nello Spi-Cgil e, fino all’ultimo, nel Dopolavoro Ferroviario dove, come responsabile della cultura, ha dato vita a numerosi progetti sociali finalizzati all’integrazione tra diversità e al miglioramento sociale della zona stazione.

Tutti quelli che lo hanno conosciuto lo ricordano per la sua disponibilità e accoglienza che, insieme all’innata allegria, lo hanno contraddistinto.

A ricordare Vittorio Citernesi è anche Francesco Salvadore, uno dei responsabili del settore culturale del Teatro Nuovo di Pisa.

«Vittorio era una persona unica – afferma Salvadore – che credeva fermamente e in modo convinto nei suoi ideali. Una persona aperta al mondo, come testimoniano le molte iniziative sia di carattere sociale che culturale che ha saputo portare avanti nella sua vita». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera