Italia
Medaglia d’Onore in arrivo per il generale Pilade Farnesi
Accolto l’appello sostenuto dall’associazione “Un ricordo per la pace”: la richiesta è già pervenuta agli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri
PISA. In arrivo la Medaglia d’Onore alla memoria del generale dei bersaglieri Pilade Farnesi, internato militare nei campi nazisti durante la seconda guerra mondiale. L’onorificenza è conferita con decreto del Presidente della Repubblica agli ex deportati militari e civili a titolo di risarcimento morale per la fedeltà alla Patria dopo l’armistizio dell’Italia l’8 settembre 1943. La richiesta dell’onorificenza a firma del figlio, l’attore Roberto Farnesi, è già pervenuta agli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri per essere sottoposta a valutazione del comitato riconoscimenti ex Imi. La consegna, se la domanda verrà accolta, potrebbe avvenire il 2 giugno, Festa della Repubblica, presso la Prefettura di Pisa.
Roberto Farnesi aveva svelato le vicissitudini di guerra e prigionia del padre il 6 ottobre scorso nella trasmissione di Rai1 “Oggi è un altro giorno” condotta da Serena Bortone. La partecipazione non è sfuggita all’associazione apriliana “Un ricordo per la pace” attiva da molti anni nel progetto “Memoria agli Imi” in collaborazione con Anrp-Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione.
Come accaduto per il padre di Vasco Rossi e di Francesco Guccini (che hanno già ricevuto l’onorificenza alla memoria) non poteva mancare l’appello dell’associazione per la richiesta della Medaglia d’onore. Elisa Bonacini, presidente di “Un ricordo per la pace”, dice: «Farnesi ha risposto prontamente al nostro invito mostrandosi disponibile a collaborare per ottenere l’onorificenza inviandoci tutta la documentazione necessaria e provvedendo personalmente alla compilazione della modulistica. Tra i documenti in allegato lettere e cartoline dal lager, alcune pagine del diario, nonché la foto della piastrina del lager XX-A ancora perfettamente conservata».
«Non conoscevo questa onorificenza – ha detto Roberto Farnesi –. Io e le mie sorelle siamo molto felici ed ancor più nostra mamma Mariangela. Spero con tutto il cuore che la domanda venga accolta e ringrazio l’associazione per l’impegno». L’associazione ha invitato Farnesi per una visita all’esposizione storica “Un ricordo per la pace” (collezione Ostilio Bonacini) sulla Battaglia di Aprilia. «Come associazione – aggiunge Elisa – siamo felici di aver dato questo stimolo. La storia di Pilade ha toccato il mio cuore in quanto bersagliere come nonno Giuseppe e zio Dante Bonacini, morto a 21 anni in Russia. Meravigliata poi nell’apprendere che alla data dell’armistizio Farnesi, all’epoca capitano, e mio nonno, ai tempi maggiore, si trovassero nella stessa caserma di Reggio Emilia. È molto probabile si siano conosciuti». —
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