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Toponomastica da cambiare, più donne per le intitolazioni

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Vecchiano. Giornalismo, impegno civico e politico, arte, letteratura, e poi cinema: dare lustro a questi ambiti attraverso i nomi di donne di spicco a livello nazionale, e non solo, che hanno reso grande l’Italia: è questo il senso dell’iniziativa in programma domani a Vecchiano dove, il Comune, lavorando a tempo di record nonostante la pandemia in questi ultimi mesi, è riuscito ad organizzare un’azione composita di intitolazione di spazi pubblici ad altrettante figure femminili che attraverso la loro opera intellettuale, civica e personale hanno dato un contributo significativo alla crescita culturale del nostro Paese.

«Andiamo ad occuparci di quello che in Italia è un vero e proprio gap – spiegano il sindaco Massimiliano Angori e l’assessora alle pari opportunità Lara Biondi: relativamente alla toponomastica, infatti, le ricerche sottolineano che solo 7 strade su 100 siano intitolate a donne, di cui il 50-60% dedicate a figure religiose o martiri; è forte la necessità di dare respiro a tutto quello che rappresentano, a livello culturale, l’impegno e l’universo femminili in tutti i settori, e nel nostro piccolo abbiamo pensato di iniziare dal nostro contesto locale. Intanto omaggiando anche importanti figure “vecchianesi”, e intitolando alla giornalista Rai e di Report, prematuramente scomparsa, Chiara Baldassari la Variante alla Via dei Pini (proseguimento della via del Mare, ndr) a Migliarino. E poi abbiamo scelto, in questa molteplice opera di intitolazione, tante altre donne di spicco del passato, più o meno recente: la pittrice italiana del XVII secolo Artemisia Gentileschi (Roma 8 luglio 1593 – Napoli, circa 1656); una delle donne più conosciute della politica italiana: Nilde Iotti, storica dirigente del Partito Comunista Italiano, deputata alla Costituente e Presidente della Camera dei Deputati per tre legislature; una eroina moderna, simbolo di impegno civico, Lea Garofalo, testimone di Giustizia, uccisa dalla criminalità organizzata; Alda Merini, grandissima poetessa italiana del Novecento. Per lunedì 8 marzo abbiamo organizzato un piccolo evento istituzionale per l’intitolazione di questi spazi pubblici». —

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