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Per l’associazione la seconda perdita in meno di cinque mesi
LIVORNO. Non c’è pace per la Misericordia di Montenero, che in meno di sei mesi si trova a fare i conti con la morte di ben due volontari dell’associazione. Matteo Pipola – sebbene non fosse più attivo da diverso tempo – era rimasto comunque nel cuore dell’associazione e nei prossimi mesi sarebbe ritornato sulle ambulanze della confraternita del centro, dai “cugini” di via Verdi, più vicini alla sua nuova casa di piazza della Repubblica rispetto agli amici di piazza delle Carrozze.
Sempre due incidenti stradali che hanno spezzato le vite dei soccorritori. Matteo, morto ieri mattina lungo l’Arnaccio in un incidente in moto, disarcionato dalla sua Ktm in prossimità di un dislivello dell’asfalto a Biscottino. Ma a fine ottobre, in uno scontro in scooter con un’auto al semaforo fra viale Boccaccio e via Sabatino Lopez, era morto a 73 anni Roberto Zagni, volontario e magistrato della stessa associazione. Stava andando proprio in sede “Robertone” – come tutti lo chiamavano – per iniziare il servizio come autista dell’ambulanza infermieristica. —
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