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Tempi più lunghi per il voto: sindaco, giunta e partiti tutti al lavoro
vecchiano. «Una decisione che ci aspettavamo visto il perdurare della pandemia e della sua attuale recrudescenza, con l’inizio di quella che potrebbe essere la terza ondata». Il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori, per ora unico candidato alle amministrative che dovranno tenersi quest’anno, non è stupito della decisione adottata giovedì dal governo relativa allo slittamento della tornata elettorale: non più a primavera ma in autunno e comunque in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre.
«Non nascondo che indubbiamente sia per noi una sfida ancora più impegnativa, per svariate motivazioni – spiega Angori –. In primo luogo, il fatto di amministrare da oltre un anno in piena emergenza sanitaria da Covid-19, che, come evidente in tutto il mondo e nel nostro Paese soprattutto, ha significato un modo tutto nuovo, improvviso e inaspettato, con cui dover far fronte alle esigenze della cittadinanza, con territori davvero in primissima linea nella gestione generale dell’emergenza. Una condizione complessa che abbiamo affrontato e stiamo affrontando, riscoprendo un senso di comunità anche grazie a tutte le componenti che animano il nostro Comune. In più c’è la difficoltà oggettiva di non poter pianificare correttamente l’attività amministrativa: la situazione cambia di ora in ora, ed è scandita dall’evoluzione della curva epidemiologica che rivoluziona l’agenda politica. Tuttavia, noi ci siamo e ci saremo; affronteremo i prossimi mesi e l’estate portando avanti il più possibile tutti gli obiettivi e gli interventi programmatici a beneficio della collettività, che per forza di cose hanno subìto rallentamenti o eventuali battute d’arresto a causa della pandemia. Quello a cui non rinunciamo e non rinunceremo, in tutte le nostre azioni, è l’ascolto attivo di tutte le componenti della cittadinanza, cercando di intervenire tempestivamente laddove possibile, e mantenendo, e se possibile estendendo, quella operazione di “filo diretto” che come sindaco svolgo dall’inizio dell’emergenza nei confronti dei cittadini che risultano positivi al Covid-9, ma che, per noi come giunta, è divenuta una sorta di elemento caratterizzante del nuovo modo di amministrare».
Il tempo in più concesso per cause di forza maggiore alla campagna elettorale sarà messo a frutto anche dal centrodestra vecchianese per giungere alla costituzione di una lista unitaria. La volontà di arrivare a una coalizione e a un candidato condivisi si fa sempre più forte tanto da far scendere in campo i responsabili provinciali Marco Landi per la Lega, Diego Petrucci per Fratelli d’Italia e Raffaella Bonsangue per Forza Italia. «In vista della prossima tornata elettorale amministrativa a Vecchiano i partiti che compongono la coalizione di centrodestra assieme ai soggetti civici che si oppongono all'amministrazione comunale uscente hanno avviato un percorso per la definizione del programma – spiegano –. Per quanto riguarda l’individuazione del candidato sindaco, ancora non definita, questa avverrà tenendo in considerazione le caratteristiche più adatte di cui deve disporre la candidata o il candidato e vagliando le disponibilità. Il centrodestra e le forze civiche che si oppongono all'attuale amministrazione si presenteranno compatti e con tutte le carte in regola per essere competitivi e vincenti – concludono Landi, Petrucci e Bonsangue – anche in considerazione del fatto che le divisioni del passato sono assolutamente superate e adesso stiamo lavorando insieme a un progetto forte e unitario. Ci faremo trovare pronti e compatti per offrire ai vecchianesi l’opportunità del cambiamento e della svolta». —
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