Il Tirreno

Pisa

Bocciata l’ipotesi di via Cattaneo a doppio senso: «Ripensateci»

Pd e “Diritti in Comune” contro il provvedimento della giunta «Dannoso e adottato senza un confronto con i cittadini» 

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il dibattito

Una scelta definita come incomprensibile, in senso opposto rispetto a quello che succede in tutto il resto d’Europa e decisamente da rivedere. Questo il parere del capogruppo del Pd in consiglio comunale a Pisa Matteo Trapani in merito alla decisione del Comune di riportare la circolazione via Cattaneo a doppio senso di marcia per le auto «sopprimendo la corsia del trasporto pubblico e rimuovendo l’area pedonale per creare nuovi parcheggi a pagamento – aggunge Trapani –. Mentre tutte le città d’Europa ripensano la loro mobilità rendendola sempre più verde, riducendo il traffico a motore, favorendo il trasporto pubblico e i mezzi elettrici, a Pisa si fa l’esatto opposto, si torna al 1998 rimettendo il traffico a due sensi, disincentivando il trasporto pubblico e aumentando i livelli di smog in un quartiere che è già in grave sofferenza. Non comprendiamo quali possano essere i benefici di queste scelte che al posto di proiettarci verso il futuro ci fanno solo guardare al passato». Trapani segnala la preoccupazione di residenti e cittadini rispetto al provvedimento, per ora solo sperimentale. «È un’ulteriore conferma – aggiunge – che non vi sia una visione chiara e un vero piano per la mobilità ma si lascia tutto all’improvvisazione. Il problema vero è che questi “esperimenti” avranno ricadute pesanti e negative sul quartiere, sui residenti e anche sulle attività commerciali, perché non è portando più macchine che si riqualifica un pezzo della città o si incentiva il commercio. Ci vogliamo fare carico di avviare una discussione seria e che tratti i singoli temi con chiunque voglia dare un contributo. Vogliamo lanciare gli Stati generali partendo proprio da questo tavolo sulla rigenerazione urbana per ripensare la mobilità, recuperare gli spazi e rilanciare il tessuto economico e sociale».

Di vera e propria «follia» riferendosi al ripristino del doppio senso parla il gruppo di “Diritti in Comune” rappresentato in consiglio da Ciccio Auletta. Una «follia dal punto di vista della mobilità, degli effetti sull’inquinamento acustico e atmosferico, sulla vivibilità del quartiere, e anche dal punto di vista del commercio – si legge in una nota di “Diritti in Comune” –. È fuori dal tempo e dalla storia pensare che si riqualifichi una strada e tutto ciò che è connesso aumentandone il traffico, togliendo per di più una corsia preferenziale per i bus, aumentando i parcheggi, arrivando a sostenere che questa è una misura anche contro lo spaccio. Siamo alle comiche. Di sicuro c’è solo che sarà più difficile e pericoloso attraversare la strada e percorrerla in bicicletta. E, ciliegina sulla torta, questo avviene ovviamente senza alcun coinvolgimento e discussione preventiva con chi vive in quel quartiere, a dimostrazione che questa amministrazione non ha idea cosa sia la partecipazione». Da qui l’annuncio: «Ci attiveremo per informare e coinvolgere il quartiere, chiedendo al Comune di ritirare immediatamente questo sciagurato provvedimento». —© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web