Il Tirreno

Pisa

Tre agenti picchiati nella rivolta del 2020

P.B.

Don bosco: chiesto il processo per 10 detenuti 

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pisa. Slitta a fine maggio l’udienza preliminare in cui esaminare la richiesta di rinvio a giudizio per dieci detenuti accusati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni personali per la rivolta al Don Bosco nel pomeriggio del 9 marzo 2020.

Le restrizioni degli incontri con i familiari, causa Covid, furono l’effetto scatenante di una sommossa che anche in altre carceri provocò scontri e anche vittime. A Pisa tre agenti della penitenziaria, compreso il comandante, riportarono lesioni giudicate guaribili dai 5 ai 30 giorni.

La Procura vuole processare Alessio Sacco, 38 anni, di Prato; Claudio Bartolozzi, 54 anni, fiorentino; Alberto Tognetti, 47 anni, di Lucca; Francesco Quinci, 45 anni, di Massarosa; Otar Melkdze, georgiano, residente a Pisa; Manolito Ombini, 38 anni, di San Miniato; Luca De Angeli, 45 anni, di Pietrasanta, residente a Massa, ex ciclista professionista con Marco Pantani; Andrea Lettieri, 55 anni, di Tirrenia; Pietro Picazio, 40 anni, di Ponsacco; Avdus Haliti, 25 anni, albanese.

Secondo l’accusa Lettieri e Picazio sarebbero stati istigatori e mandanti della protesta. A due agenti avrebbero urlato: «Prima o poi usciamo e anche se noi non usciamo le nostre famiglie stanno qui e vi facciamo venire a cercare». —

P.B.

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