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Gran premio del Monte Serra con la corsa solitaria dei podisti
Nel 2020 la manifestazione venne cancellata dal lockdown Quest’anno viene riproposta per ricordare la tragedia del 3 marzo 1977
calci. Prende il via l’edizione “virtuale” del Gran Premio del Monte Serra “Ragazzi del Vega 10”, anche nel 2021 bloccato dalla crisi pandemica mondiale.
L’associazione sportiva Pisa Road Runners club, coorganizzatrice dell’evento podistico dal 2013, con partenza dalla Certosa di Calci fino ai piedi del faro-monumento dedicato ai 44 caduti del 3 marzo 1977 con il C-130 Vega 10, ha pensato di non rinunciare alla “classica” proponendo di correre i 9,266 chilometri in salita in modalità esclusivamente individuale e ludico-motoria, nell’assoluto rispetto delle norme vigenti riguardo sia il Codice della strada che le misure anti-contagio, correndo o camminando, da ieri e fino al 31 marzo, misurando il proprio impegno sia facendo una foto alla partenza e una dopo l’arrivo sia attraverso le varie possibilità di tracciamento e registrazione con i vari gps.
Foto e traccia da comunicare ai promotori dell’iniziativa. Salvo rinvii (e prolungamento) in caso di zone rosse, al termine dell’iniziativa, saranno stilati degli ordini di partecipazione con relativi premi simbolici per categorie e in valori assoluti.
«Per noi familiari è triste non potere assistere o partecipare alla corsa per il secondo anno consecutivo – dice Lorella Gnata, presidente dei familiari delle vittime del 3 marzo 1977 –. È un evento speciale, che più di altri ci avvicina a quella che fu la gioventù e spensieratezza dei nostri cari. Ma altrettanto ci commuove l’idea che durante il mese di marzo, ogni giorno, podisti e camminatori salgano al Monte Serra e dedichino il proprio tempo, le proprie fatiche, al ricordo dei ragazzi. Siamo sicuri che una volta giunti di fronte al sacrario, ognuno di voi sentirà ancora più presenti quei ragazzi diciannovenni di 44 anni fa, diciannovenni per sempre. Un sentito e fraterno grazie a voi tutti».
Nonostante l’impossibilità dello svolgimento in massa dell’evento i primi cittadini non hanno fatto mancare il loro supporto, partendo dal sindaco Massimiliano Ghimenti: «La comunità di Calci è fortemente legata alla celebrazione del 3 marzo. È davvero un enorme dispiacere per il secondo anno consecutivo non potersi stringere attorno ai familiari delle vittime, all’Accademia Navale e alla 46esima Brigata Aerea. Sperando di poterli riabbracciare tutti fisicamente il prossimo anno, mandiamo un abbraccio simbolico a tutti loro e invitiamo i nostri concittadini sportivi a partecipare alla corsa virtuale per onorare la memoria di quei ragazzi».
Aggiunge il sindaco di Buti Alessio Lari: «Anche la comunità butese, da qualche anno ancor più vicina all’evento e ai familiari delle vittime del 3 marzo 1977, spera che la crisi sanitaria passi al più presto per poter sostenere e tifare i partecipanti in zona arrivo, alla termine della loro fatica fortemente voluta per onorare i ragazzi del Vega 10».
La partecipazione è gratuita e ogni partecipante che farà richiesta di adesione tramite la pagina Facebook dell’evento (Virtuali Gp del Monte Serra “Ragazzi del Vega 10”) riceverà un pettorale personalizzato che potrà esporre nelle foto alla partenza e all’arrivo da inviare come prova dell’avvenuta partecipazione a pisarrc.gare@gmail.com.
Tutti i dettagli e il regolamento, così come le classifiche, sono pubblicati sulla pagina Facebook. —
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