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Pisa

sciopero sabato 6 marzo 

Niente buono pasto e i bus Ctt restano fermi quattro ore

Niente buono pasto e i bus Ctt restano fermi quattro ore

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pisa. Sciopero provinciale di quattro ore nei trasporti locali sabato.

Lo hanno indetto le organizzazioni sindacali Filt/Cgil, Fit/Cisl, Uil/Trasporti e Faisa/Cisal per il mancato riconoscimento del diritto al buono pasto in presenza causa Covid.

Ecco la modalità di svolgimento dell’astensione dal lavoro, relativamente alle strutture operative sul territorio della provincia di Pisa: personale di movimento (autisti), biglietteria di Pisa, depositi, rifornimenti: dalle 12 alle 16; il restante personale (uffici, officina) quattro ore a fine turno. Un programma che viene anticipato per consentire all’utenza di organizzarsi.

Spiega in una nota l’azienda dei trasporti Ctt Nord: «Ai sensi dell’art. 9 della Delibera n. 18/138 del 23/04/2018, della commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, si comunica di seguito la motivazione posta a base della vertenza: mancato riconoscimento del diritto al buono pasto a presenza legato all’emergenza Covid19 per tutto il personale. Ai sensi del medesimo articolo si comunica altresì la percentuale di adesione allo sciopero di quattro ore del 29 novembre 2019, indetto dalle medesime sigle: 48,93 %. Allo sciopero possono aderire i lavoratori della Compagnia Toscana Trasporti Nord Srl per le strutture operanti sul territorio delle province di Pisa. Le corse già in corso di effettuazione all’inizio dello sciopero saranno regolarmente portate a termine fino al relativo capolinea. Al termine dello sciopero il servizio riprenderà nelle località in cui si sarebbe venuta a trovare la regolare effettuazione della corsa. Durante il predetto periodo saranno garantiti i servizi minimi essenziali in applicazione della legge n. 146/90 e successive modificazioni e integrazioni, nonché degli accordi aziendali vigenti». —

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