Capodanno in forse ok alle Regate ma per la Luminara si va verso il rinvio
Resta da capire se si potrà disputare il Gioco del Ponte Bedini: «Entro la metà di marzo una decisione ufficiale»
Daniele Benvenuti
pisa. «A metà marzo annunceremo gli scenari possibili per lo svolgimento del Gioco del Ponte 2021. Escludiamo già da ora l’ipotesi delle porte chiuse. Il Gioco, così come le altre manifestazioni storiche, è una festa della città e quindi non ha senso senza la partecipazione della gente». L’annuncio arriva dall’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini all’indomani della riunione del Consiglio degli Anziani, l’organo supremo del Gioco, tornata dopo tanto tempo in presenza nella Sala delle Baleari.
«Abbiamo dato mandato al cancelliere Giuseppe Bacciardi – spiega l’assessore – di relazionarci sui tempi necessari alla macchina comunale per organizzare la sfida sul ponte; al comandante generale Roberto Tonini, invece, il compito di interloquire con Tramontana e Mezzogiorno per capire i tempi per preparare le squadre. Ci ritroveremo a metà marzo con questo quadro preciso, proponendo quindi alcuni scenari possibili per lo svolgimento della manifestazione. Nel frattempo – continua Bedini – stiamo proseguendo con il lavoro sul rifacimento dei costumi sia del Gioco che del corteo delle Repubbliche marinare. Ma anche sull’acquisizione di materiale storico, ultima in ordine di tempo la collezione Zampieri; l'obiettivo è quello di esporli insieme a molto altro materiale nel Museo del Gioco per il quale abbiamo anche individuato una sede realistica. Parteciperemo ad un bando del ministero dei Beni Culturali per la digitalizzazione di documenti storici ricostruendo anche un archivio di immagini al quale contribuirà anche il contest fotografico ‘Scatti della tradizione” inserito nelle iniziative del Capodanno Pisano (per partecipare c'è tempo fino al prossimo 27 febbraio)».
Capodanno al quale il Comune sta lavorando, sempre però in una ottica di restrizioni. Ancora l’assessore. «Proveremo a fare qualcosa di più rispetto all’anno scorso quando eravamo in pieno lockdown. L’obiettivo è dare comunque continuità alle celebrazioni per ricordare alla città e ai pisani l’appuntamento. Anche in questo caso abbiamo partecipato ad un bando ad hoc della Regione Toscana».
Con Bedini affrontiamo anche la questione degli altri due eventi del Giugno Pisano, a cominciare dalla Luminara. «La Luminara si deve svolgere il 16 giugno, non può essere spostata. Quando si parla di edizioni straordinarie, lo devono essere davvero per ragioni speciali. Magari in occasione della fine della pandemia, fine che purtroppo non vedo in questo anno. Essendo l’evento con maggior numero di presenze, è difficile programmarlo nelle attuali condizioni». Maggiori margini di manovra invece sembrerebbero esserci per il Palio di San Ranieri che «nella tradizione era dedicato all’Assunta e quindi non legato alla data di giugno – aggiunge l’assessore –. Un evento che sarebbe più facile posticipare così come più facile sarebbe la gestione del pubblico. Per quanto riguarda i vogatori, si tratta di atleti tesserati e quindi soggetti a precisi protocolli; non a caso in questo fine settimana si svolge una regata nella nostra città». E a proposito di regate, l’edizione pisana delle Repubbliche marinare si svolgerà in Arno il prossimo anno, nel 2022, consentendo a Amalfi di recuperare l’edizone saltata nel 2020. «L’edizione di quest’anno – conclude Filippo Bedini – sarà organizzata ad Amalfi come era previsto nel 2020. In pratica è slittata di un anno la regolare turnazione delle quattro città». —
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