Il presidio
Petrucci: avvocati gratis per difendere i commercianti danneggiati
L'iniziativa dell'avvocato e consigliere regionale di Fratelli d’Italia: «Pronto a patrocinare gratuitamente chi è stato danneggiato dalla zona arancione»
Pisa. La foto sui social è acchiappa click: cappello da chef rosso e grembiule coordinato. Il contenuto punta dritto a categorie tra le più economicamente colpite dalla pandemia: «Mi metto a disposizione come avvocato per difendere gratis gli esercenti danneggiati dalla zona arancione». Una proposta lanciata a meno di 24 ore dall’insediamento del governo Draghi (in cui il suo partito, Fratelli d’Italia, ha rinunciato ad entrare) e nel giorno in cui Ricciardi chiede un nuovo lockdown totale. Diego Petrucci, consigliere regionale di FdI, però assicura che la politica c’entra solo incidentalmente: «È una iniziativa in linea con le posizioni del partito, ma nasce da una questione di pancia: comunicare venerdì sera che da oggi (ieri, ndr) siamo in zona rossa è uno schiaffo».
«L’idea nasce da una chiacchierata con alcuni colleghi – spiega Petrucci –. Chi prende certe decisioni lo fa con arroganza. Comunicare che siamo in zona rossa venerdì sera è una mancanza di rispetto nei confronti di tante lavoratrici e lavoratori. È evidente che gli esercenti, in particolare i ristoratori, avevano fatto le provviste per il pranzo di domenica e programmato il personale ben prima di venerdì. Così una decisione che avrebbe comunque provocato un mancato guadagno, provoca un evidente danno anche da questo punto di vista: migliaia di euro di provviste alimentari da buttare».
Da qui l’idea di difendere gratuitamente commercianti e ristoratori eventualmente danneggiati. «L’idea è quella di presentare una banalissimi richiesta di risarcimento danni – continua il politico-avvocato –. Se una pubblica amministrazione chiude una strada, anche in tempi e modi legittimi, questo determina un diritto al risarcimento per le aziende eventualmente danneggiati. Non vedo perché non ne abbiano diritto anche gli imprenditori danneggiati dalla zona rossa. Anzi, in questo caso il danno è aumentato dai tempi inaccettabili per la decisione».
Già oggi Petrucci incontrerà altri colleghi per mettere nero su bianco l’iniziativa. A coordinarla sarà Serena Bulleri, avvocato di Cascina. Gli imprenditori che decideranno di avvalersi di questa opportunità, tuttavia, devono aver ben chiaro che il risarcimento del danno non arriverà in tempi brevi. «Per prima cosa avvieremo una richiesta stragiudiziale – sottolinea Petrucci –. Andrà fatto un tentativo di mediazione e avviata una negoziazione. Solo dopo si arriverà all’azione legale. Anche perché per avviarla abbiamo 5 anni di tempo». —
Giuseppe Boi
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