Arrestati mentre sotterrano più di mezzo chilo di eroina
Pisa. In carcere due fratelli tunisini bloccati dagli agenti della narcotici in una boscaglia. Lo scavo con una pala interrotto dai poliziotti. La droga avrebbe fruttato 3mila dosi
Pisa. Il primo passo è stato quello di memorizzare le auto in uso ai principali spacciatori della zona. Il resto lo ha fatto il mestiere di chi è abituato a radiografare volti e ambienti e inserirlo in un archivio mentale in aggiornamento perenne.
Quando hanno visto un’auto ritenuta sospetta il pedinamento con osservazione ha premiato i poliziotti della sezione narcotici della squadra mobile.
Un’attesa di mezz’ora e l’obiettivo è stato centrato con l’arresto di due nordafricani che stavano interrando un “mattoncino” di eroina del peso poi accertato di 549 grammi.
È successo mercoledì sera nella boscaglia di Ospedaletto, a ridosso dell’area industriale.
Ieri mattina Ramzi Otay, 33 anni e il fratello Nassim, 26, il primo sposato e il secondo convivente con italiane, sono comparsi davanti al giudice Guido Bufardeci (pm onorario Giovanni Pepe, ndr) che ha convalidato gli arresti disponendo la custodia in carcere per entrambi, difesi dall’avvocato Massimo Parenti.
La quantità di droga sequestrata tagliata e divisa per lo spaccio al dettaglio secondo gli investigatori avrebbe fruttato 3.000 dosi per un ricavo variabile tra gli 80mila e i centomila euro. Un flusso di eroina bloccato alla fonte che avrebbe invaso la città per settimane.
L’auto dei fratelli Otay è stata notata a Ospedaletto dagli agenti della narcotici in zona per un controllo su un giro di spaccio avviato da tempo. Quella presenza, conoscendo i trascorsi e il presente di passeggero e guidatore, a quel punto meritava un approfondimento.
I poliziotti si sono appostati tenendo nel raggio visivo l’auto parcheggiata nei pressi di un campo incolto, ai limiti di una boscaglia.
Si sono messi dietro alcuni cespugli in attesa del momento propizio che giustificasse l’entrata in scena. Dopo circa mezz’ ora la loro costanza è stata premiata: hanno notato al buio due sagome che, nel campo, stavano armeggiando con una pala per sotterrare un involucro.
Sono stati interrotti dagli agenti che, dopo un tentativo di fuga dei fratelli, li hanno bloccati e portati in questura. La droga è stata recuperata.
Dalla caserma di via San Francesco sottolineano che gli arresti sono «il frutto di un dettagliato monitoraggio delle aree oggetto di segnalazioni dei cittadini residenti e dei conseguenti riscontri operativi, come la zona della Stazione ferroviaria e di piazza delle Vettovaglie, che gli investigatori della squadra mobile stanno portando avanti dai primi dell’anno».
Nelle ultime due settimane nel centro storico sono stati arrestati dai poliziotti sei spacciatori, mentre un settimo è stato denunciato perché minorenne. —
Pietro Barghigiani
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