Pacini: Galilei più forte potenziando la linea ferroviaria per Firenze
PISA. «Importante, anzi fondamentale, per attrarre più compagnie, più voli e quindi più passeggeri è migliorare la mobilità Pisa-Firenze grazie al potenziamento del collegamento ferroviario. Così Pisa potrebbe diventare ancor più aeroporto internazionale della Toscana», dice Patrizia Alma Pacini, presidente dell’Unione Industriale Pisana.
«Un elemento che in assoluto è carente nel nostro territorio – prosegue Pacini – è quello relativo alle infrastrutture. Più studi di Irpet hanno evidenziato che abbiamo una Toscana a due velocità: la cosiddetta Arno Valley va più veloce dell’area della costa. E, in questo contesto, sempre secondo Irpet la provincia di Pisa è quella con migliori performance, ma c’è molto da fare per accrescere quello che è un potenziale capace di trainare tutte le altre. Il ruolo di Pisa “capoluogo” dell’area metropolitana costiera deriva, oltre che dalla collocazione geografica, dalla sua capacità di attrarre grazie ad un’offerta di servizi strategici e di eccellenze che vanno ben oltre alla sua dimensione.
«C’è da dire – dice ancora la presidente degli industriali pisani - che mai come ora abbiamo registrato un concreto interesse da parte della Regione verso la costa e il suo sviluppo, fatto che ci fa ben sperare per riscattarci delle penalizzazioni degli ultimi anni nei quali sono stati fortemente carenti gli investimenti in infrastrutture. Questa è la causa principale della doppia velocità. Unendo i due poli economici, centro e costa, attraverso un adeguamento delle infrastrutture stradali e ferroviario, si avrebbe l’opportunità di sviluppare l’economia di tutta la Toscana». —
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