Il Tirreno

Pisa

Non solo ciclamini, arriva il verde “vero”: centinaia di nuovi alberi

Carlo Venturini
Non solo ciclamini, arriva il verde “vero”: centinaia di nuovi alberi

Presentato in Comune il piano “Forestazione urbana 2021”: 500 piantumazioni previste nel nascituro parco di Cisanello 

3 MINUTI DI LETTURA





Non di soli ciclamini respira Pisa. Il Comune dà una sferzata sul fronte del “verde vero”, e cioè sulla piantumazione di alberi dedicando al nascituro parco di Cisanello circa 500 piantumazioni a cui si aggiungono altre mille alberature tra strade e parchi cittadini. Accanto a questa “Forestazione urbana 2021” si intersecano due importanti novità viarie: una è la rotatoria sull'Aurelia, la cui realizzazione terminerà con la pista ciclabile a giugno, l'altra è «il marciapiede di via di Cisanello atteso da circa 40 anni», dice l'assessore Raffaele Latrofa che viveva proprio lì, a Pisanova. La cosa apparentemente contraddittoria, è che per piantare i nuovi e “clonati” platani sul viale delle Cascine (lato Pisa) si dovranno abbattere dei cipressi. «Non si tratta di cipressi monumentali bensì di cipressi a siepe, cipressi di tipo “arizionica” talmente stretti tra di loro che non avendo abbastanza luce pendono come la Torre. Al posto loro, ci saranno sessanta platani che resistono al cancro e armonizzeranno il viale della Cascine lato città con quello lato Parco di San Rossore», dice l'architetto Fabio Daole, dirigente del verde pubblico urbano. I platani che verranno piantati provengono da Lucca, sono resistenti al cancro e costano circa 2.500 euro ciascuno. Il costo complessivo di questi lavori, compresi rotatoria, semaforo a chiamata e pista ciclabile, è di ben 630mila euro. Daole chiude sull'argomento dicendo che la rotatoria è stata approvata all'unanimità dalla terza commissione del Comune e che c'è stato un rapporto di dialogo con la Sovrintendenza.

Sul fronte parco di Cisanello, Latrofa ringrazia le associazione ambientaliste che hanno apportato migliorie al progetto iniziale. E poi scende nel dettaglio, dicendo: «Il marciapiede andrà a sostituire quel percorso sterrato e fangoso che sono costretti a fare da 40 anni i residenti e quegli anziani con le borse della spesa». Il marciapiede sarà a “filare alberato”. Il verde è a carico della Fondazione Stella Maris che avrà lì la sua nuova sede, mentre il marciapiede è a spese dell'amministrazione. Il parco urbano di Cisanello prevede circa 500 alberature tra betulle, frassini, querce, olmi e salici. Non mancano ovviamente le siepi di arbusti «che sono dedicati ad intercettare le polveri sottili e le pm10», dice Daole. Oltre alle piantumazioni, prenderanno forma anche una pista ciclabile, aree giochi per bambini e una grande piazza verde.

Latrofa è particolarmente soddisfatto del progetto, che sarà cantierato forse a luglio, e avrà un costo di circa 800mila euro, la metà a carico della Regione. Il piano “Forestazione urbana 2021” conta di raggiungere le 20mila alberature di proprietà del Comune. Di queste, 500 saranno nel parco urbano di Cisanello. Il bilancio arboreo del 2020 si è fermato ad un totale di 18.654 alberi censiti dal dipartimento di Agraria dell’Università di Pisa. Latrofa è anche soddisfatto perché molte aziende e associazioni hanno chiesto di poter adottare nuove aree di verde pubblico. «Significa che stiamo lavorando bene e che c'è voglia di partecipazione a progetti ben fatti e molto sentiti».

Insomma, dopo l'abbuffata di ciclamini in salsa salisburghese, la città va sul concreto mettendosi all'ombra e al riparo di vere alberature. —Carlo Venturini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web