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Da 240 a 960 euro di aiuti a famiglia da parte del Comune
Ecco come verranno distribuite le risorse stanziate per cittadini, imprese e associazioni in difficoltà
calci. Da un minimo di 290 fino a oltre 900 euro a famiglia. Circa 1.400 euro per ciascuna delle imprese richiedenti e oltre 2.000 per le associazioni sportive. Ecco in concreto quanto riceveranno, a vario titolo, i privati destinatari degli aiuti stanziati dal Comune per far fronte all’emergenza economica conseguente alla pandemia per il Covid-19.
Gli uffici comunali hanno completato in questi giorni le varie procedure ed entro febbraio arriveranno le risorse. In tutto sono 118 nuclei familiari (per un totale di 281 cittadini), 28 imprese e professionisti e 7 tra gestori di impianti sportivi e sedi di associazioni i beneficiari dell’ultimo piano straordinario di aiuti economici che ammonta a quasi 150mila euro. Le misure messe in campo - e condivise con le forze consiliari di maggioranza e minoranza, sindacati e associazioni di categoria - erano contenute in un avviso pubblico emanato per sostenere nuclei familiari, imprese produttive e associazioni della Valgraziosa in difficoltà o stato di bisogno a seguito delle conseguenze economiche causate dall’attuale emergenza Covid-19.
Nello specifico, per quanto riguarda le famiglie, sono stati liquidati 30mila euro di buoni spesa ai nuclei familiari che avevano presentato domanda e 3.900 euro destinati alla San Vincenzo de’ Paoli per i pacchi alimentari. Quanto ai contributi economici straordinari previsti dall’ultimo avviso saranno invece liquidati 55mila euro. Allo stesso modo i 40mila euro stanziati per le imprese saranno suddivisi tra le 28 aziende, imprese o professionisti calcesani, che hanno fatto domanda e le cui richieste sono state tutte accolte. Sono invece 7 le realtà (accolte tutte le domande presentate) che beneficeranno dei 15mila euro destinati alle associazioni che sul territorio comunale hanno in gestione una struttura sportiva pubblica o privata o che, già da prima della pandemia, pagavano un canone di locazione per la propria sede sul territorio calcesano.
«Uno sforzo importante per le casse del nostro Comune se si pensa che complessivamente, dall’inizio della pandemia ad oggi, sono state messe in atto misure che superano i 350mila euro. Un impegno che va ad aggiungersi all’acquisto di 100mila mascherine da parte della nostra Protezione civile e di 124 saturimetri da distribuire su indicazione dei medici di famiglia ai calcesani in isolamento domiciliare in quanto risultati positivi al Covid-19», spiega il sindaco Massimiliano Ghimenti. Dati alla mano, per quanto riguarda le famiglie sono stati destinati 240 euro a coloro che si trovano in difficoltà e che vivono soli, un aiuto medio per famiglia di quasi 500 euro commisurato al numero dei componenti il nucleo familiare (i nuclei con 4 o più componenti hanno ricevuto circa 800 euro, quelli con 6 o 7 componenti 960 euro). Da inizio pandemia ad oggi, complessivamente, ogni cittadino calcesano in difficoltà e che ha fatto domanda per partecipare ad entrambe le misure di aiuto economico ha ricevuto un sostegno di circa 300 euro in buoni spesa e circa 240 euro di contributo economico straordinario (fatti salvi altri aiuti varati dal Comune quali bonus idrico, contributo affitti, ecc.). Per quanto riguarda invece le imprese, quelle che hanno presentato domanda, riceveranno 1428,57 euro ciascuna, risorse che vanno ad aggiungersi all'azzeramento completo del saldo Tari applicato a tutte le realtà - che hanno subìto chiusure forzate o riduzioni di lavoro - e al bonus idrico (per coloro che hanno fatto domanda nei mesi scorsi). Infine, alle associazioni che hanno impianti in gestione o una sede in affitto sul territorio della Valgraziosa andranno 2.142,85 euro per ciascuna struttura. —
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