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Pisa

la consegna 

Maxi donazione di dispositivi sanitari dagli Stati Uniti

D.R.
Maxi donazione di dispositivi sanitari dagli Stati Uniti

Grazie alla Us Army Garrison Italy (Camp Darby) migliaia di mascherine, guanti e camici a disposizione di Aoup e clinica di San Rossore

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pisa. Un maxi carico di dispositivi medici per alimentare le scorte delle strutture sanitarie pisane e i rapporti di collaborazione tra Stati Uniti e Italia. I militari della Us Army Garrison Italy di stanza nella base di Camp Darby hanno consegnato ieri migliaia di dispositivi, tra mascherine, guanti e camici, all'Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) e alla clinica di San Rossore, parte di una donazione da 500mila euro riservata alle strutture sanitarie di Pisa, Livorno e Vicenza (dove ha sede la caserma Ederle di cui Camp Darby è satellite).

«Un segno di fratellanza in una guerra che stiamo combattendo insieme», sottolinea Robert Chartier, direttore dell'enclave a stelle e strisce che sorge tra Pisa e Livorno. «Ci sentiamo parte integrante di questa comunità – prosegue – e siamo onorati di essere ospitati in questo territorio che, in qualche modo, vogliamo supportare in un momento difficile».

Al policlinico di Santa Chiara i militari di Camp Darby hanno consegnato 1.250 mascherine Ffp2 pediatriche, 1.520 mascherine Ffp2, 3.950 mascherine chirurgiche, 2.000 mascherine Ffp3 senza valvola e 500 paia di guanti. Alla clinica di San Rossore sono invece state donate 2.000 mascherine Ffp2, 6.000 mascherine chirurgiche, 3,000 mascherine Ffp3 senza valvola, 817 camici chirurgici e 600 paia di guanti. «Per superare la sfida della pandemia è fondamentale la collaborazione internazionale – aggiunge il console generale Usa a Firenze Ragini Gupta –. Questa è solo una parte di un ampio programma di donazioni da parte del governo, delle aziende e dei cittadini degli Stati Uniti per dimostrare la riconoscenza all'Italia e ai territori che ospitano il nostro personale. Siamo al fianco dell'Italia, come l'Italia lo è con gli Stati Uniti».

Il programma prevede un totale di 10 milioni di dollari di forniture sanitarie e non che il dipartimento della Difesa degli Usa ha destinato all’Italia nell'ambito di un “pacchetto” da 60 milioni di dollari in assistenza sanitaria, umanitaria ed economica con il quale il governo americano sostiene l'Italia dall'inizio della pandemia.

«Siamo grati di questa donazione – sottolinea il sindaco Michele Conti –. Il legame di Pisa con la base di Camp Darby è di lunghissima data e questo gesto contribuisce a rafforzare gli ottimi rapporti con il territorio». «Un'iniziativa di cui siamo particolarmente riconoscenti – è il ringraziamento del direttore generale dell'Aoup Silvia Briani –. Quella di Pisa è stata una provincia particolarmente colpita dal Covid: gli operatori dell'Aoup hanno lavorato e continuano a lavorare indefessamente per curare tutti. Questa donazione ci permette di avere maggiori scorte a disposizione di dispositivi. diventati, soprattutto durante la prima ondata di contagi, beni preziosi e importantissimi». —D.R.

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