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Cpt, dalla liquidazione 21 milioni al Comune

F.L.
Cpt, dalla liquidazione 21 milioni al Comune

L’amministrazione acquisisce quote della Ctt Nord, pezzi del patrimonio immobiliare e una parte in denaro

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PISA. Quasi 21 milioni di euro. È il valore complessivo di cui beneficia il Comune di Pisa dalla liquidazione della Cpt Srl (Compagnia Pisana Trasporti), l’ex società del trasporto pubblico locale. Da socio maggioritario (con il 39 per cento) l’ente di Palazzo Gambacorti mette nel suo portafoglio 12 milioni e 215mila euro di partecipazioni nella Ctt Nord Srl, 8,2 milioni in immobili e 456mila euro in denaro. Inoltre, dal 2019 ad oggi, l’amministrazione comunale ha già ricevuto acconti di liquidazione per circa 725mila euro.

«La Ctp è una partecipata del Comune di Pisa che aveva da tempo esaurito la sua funzione e con una procedura di liquidazione che si è trascinata molto a lungo – dice il sindaco Michele Conti –. Per questo ho voluto portare a termine concretamente l’iter consentendo all’amministrazione di capitalizzare il valore relativo». Il bilancio di liquidazione della Cpt Srl è stato approvato a fine 2020. Di fatto, con tale atto la società è chiusa.

Gli immobili che entrano nelle proprietà del Comune di Pisa sono tre: il parcheggio di via Cammeo, a due passi da Piazza dei Miracoli; gli uffici di Ospedaletto già sede della Cpt Srl; l’ex mensa di Ospedaletto (già messa a disposizione dell’Asl per farne un polo della vaccinazione anti-Covid).

L’assemblea di dicembre ha inoltre dato parere favorevole a un ulteriore piano di riparto tra i 30 Comuni soci di circa 800mila euro. Peraltro la Cpt Srl è ancora creditrice verso l’Erario per quasi 171mila euro.

La Cpt era stata costituita nel marzo 1987 per il trasporto pubblico nell’ambito del territorio provinciale pisano, poi nel corso del 2012 le società di trasporto di Pisa, Lucca e Livorno, insieme a una parte privata, vennero conferite nella Ctt Nord Srl per partecipare alla gara regionale di affidamento del servizio. Da qui la decisione di porre in liquidazione volontaria la Cpt, con nomina a liquidatore di Mario Silvi, già assessore al Comune di Pontedera e vicepresidente della Provincia di Pisa. «L’attività di liquidazione è risultata abbastanza complessa e ringrazio Mario Silvi per il lavoro svolto», dice il sindaco Conti. Nel frattempo è stato anche svolto un lavoro di bonifica nell’area di via Pellico, già utilizzata come parcheggio dalla Cpt, dove è prevista la realizzazione del parco urbano “Sesta Porta”.

Dall’insediamento dell’amministrazione nel 2018 sono cessate le partecipazioni comunali nel Consorzio Turistico Area Pisana e Consorzio Pisa Ricerche Scrl (senza somme ripartite tra i soci). Intanto sta procedendo la liquidazione di Gea Srl, con acconti di liquidazione erogati al Comune di Pisa nel triennio per circa un milione e 200mila euro. —

F.L.

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