Il presidio
“Verità per Regeni” lo striscione torna a Palazzo Gambacorti
PISA. Sul balcone di Palazzo Gambacorti torna lo striscione diventato negli ultimi anni il simbolo per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni. Con una breve cerimonia, oggi sarà nuovamente esposto sul balcone del palazzo comunale lo striscione, rimosso circa un anno fa, “Verità per Giulio Regeni”. Un appello che negli ultimi anni ha unito quasi tutte le amministrazioni locali d'Italia in una campagna per rivendicare giustizia per il giovane dottorando italiano dell’Università di Cambridge ucciso in Egitto cinque anni fa.
L’esposizione del nuovo striscione è stata decisa dal consiglio comunale che lo scorso dicembre ha approvato una mozione del gruppo Diritti in comune. Alla cerimonia parteciperanno il presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai e i capigruppo di tutte le forze politiche presenti nell'assemblea cittadina: Paolo Cognetti (Lega), Riccardo Buscemi (Forza Italia), Maurizio Nerini (Fratelli d'Italia), Matteo Trapani (Partito Democratico), Gabriele Amore (Movimento 5 Stelle), Antonio Veronese (Patto Civico) e Ciccio Auletta (Diritti in comune).
Con l’esposizione dello striscione sulla facciata del Comune, Pisa rinnova l’appello ad indagare sulla morte del giovane ricercatore avvenuta al termine di un periodo di torture. Uccisione avvolta ancora in un alone di mistero anche a causa dei depistaggi e della mancata collaborazione del governo egiziano. —
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