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Meteo, fiume Serchio sorvegliato speciale per le maxi nevicate

Danilo Renzullo
Meteo, fiume Serchio sorvegliato speciale per le maxi nevicate

I sindaci di Vecchiano e San Giuliano Terme in allerta «Rischi se lo scioglimento coinciderà con le piogge»

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vecchiano. Disegnano paesaggi mozzafiato in montagna, destano preoccupazioni a valle.

Le maxi nevicate che in questi giorni stanno interessando l’Abetone e la Garfagnana, provocando non pochi disagi per i paesi interessati, hanno messo in apprensione anche il territorio pisano. I Comuni di Vecchiano e San Giuliano Terme hanno alzato l’asticella dell’attenzione e del monitoraggio del fiume Serchio che nei prossimi giorni, o al massimo nel giro di qualche settimana, potrebbe iniziare a ricevere le tonnellate di neve che pian piano inizierà a sciogliersi innalzando progressivamente le soglie di allerta del fiume.

«L’augurio è che il progressivo innalzamento delle temperature in montagna non coincida con un periodo di forti piogge», l’auspicio del sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori.

Lo scioglimento della neve che ha ricoperto l’Abetone e tutta la Garfagnana, provocando non pochi problemi per i residenti, potrebbe far risuonare l’allarme per la tenuta del fiume.

Soprattutto se la fine dell’emergenza neve in montagna sarà accompagnata da forti precipitazioni.

«Le previsioni che abbiamo a disposizione indicano un periodo di freddo più o meno intenso che si protrarrà anche per i prossimi giorni nei territori interessati dalle forti nevicate – prosegue il sindaco di Vecchiano –. La neve, almeno nell’immediato, non dovrebbe quindi iniziare a sciogliersi e per il momento non c’è una situazione preoccupante per il Serchio. Al contrario, i problemi potrebbero verificarsi se l’inizio dello scioglimento della neve coinciderà con un periodo di forti piogge. Stiamo monitorando la situazione insieme a tutti gli enti preposti. Siamo pronti a fronteggiare un'eventuale situazione di emergenza e a mettere in campo le necessarie misure in caso di possibili piene del Serchio».

Una preoccupazione condivisa anche dal sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio.

«È una situazione da non sottovalutare – sottolinea il primo cittadino del comune termale –. Stiamo monitorando l’evoluzione meteorologica, in contatto anche con il Genio civile per capire, eventualmente, quali azioni mettere in campo». —

Danilo Renzullo

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