Il Tirreno

Pisa

zona duomo 

Il coprifuoco non ferma i teppisti: una trentina di auto danneggiate

Roberta Galli
Il coprifuoco non ferma i teppisti: una trentina di auto danneggiate

Il raid presumibilmente nella notte di San Silvestro. Le fiancate delle vetture sono state vandalizzate con una chiave oppure con un cacciavite

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Neanche la zona rossa e il lockdown del 31 dicembre hanno scoraggiato i vandali. Brutto risveglio, ieri mattina, per molti residenti della zona del Duomo che hanno trovato le loro auto parcheggiate in zona a traffico limitato con entrambe le fiancante completamente rigate. Un boccone amaro che ha mandato su tutte le furie più di un proprietario. I danni sono ingenti. Le utilitarie sono state graffiate presumibilmente con una chiave o un cacciavite. Chi ha agito, forse un paio di persone, ha colpito in maniera mirata, scegliendo i modelli più nuovi. Le macchine danneggiate erano infatti parcheggiare l’una davanti all’altra e il raggio d'azione di quello che si può considerare un vero e proprio raid vandalico ha riguardato il quadrilatero compreso tra di via Porta Buozzi, via Galli Tassi e via Roma a pochi passi da piazza del Duomo. Al momento non è chiaro quando i danneggiamenti siano avvenuti. C’è chi ipotizza la sera del 31 dicembre, chi il primo dell'anno. Una cosa, comunque, è certa: il raid ha destato tanta rabbia tra chi si è ritrovato a fare i conti con la carrozzeria della macchina danneggiata in maniera pesante. Manuele Bardi, 43 anni, commerciante, residente in via Santa Maria, nella sola giornata di ieri ha contato una trentina di auto vandalizzate, tra le quali la sua e quella di sua moglie. «È stato veramente un risveglio molto amaro quello di ieri – racconta Bardi –. Sono uscito di casa di buon’ora e mi sono diretto verso le nostre auto, un’Audi e una Mini, che mia moglie ed io avevamo parcheggiato in via Galli Tassi nel pomeriggio del 31. Ho visto subito i danni, sia i nostri che quelli sulle altre macchine ferme in via Roma e in via Porta Buozzi. Io ne ho contate una trentina, ma potrebbero essere anche di più. Uno spettacolo desolante. Non so quando il raid sia stato messo a segno, noi dal 31 dicembre siamo usciti di casa solo ieri mattina».

Auto danneggiata anche per Carla Colombani, segretaria dell’associazione Sguardo di Vicinato, anche lei residente in zona Duomo. La sua Mini , parcheggiata in via Porta Buozzi, ha subìto la stessa sorte. «Secondo me – spiega Colombani – i danneggiamenti sono avvenuti la notte del 31. Da quelle strade abbiamo udito diversi botti».

La notizia del raid è stata postata anche sulla chat dello Sguardo di Vicinato, mentre ieri mattina venivano sporte le prime denunce alla polizia. «C’è solo da sperare – dice Alessandra Orlanza, presidente dello Sguardo di Vicinato – che i responsabili possano essere identificati quanto prima». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web