Dalle telecamere si sorveglia la città totalmente deserta
Il questore in visita alla sala operativa del 113 nelle ultime ore del 2020 «Ci auguriamo di poter ritrovare presto una nuova normalità»
PISA. La pioggia battente costringe a rinviare l’appuntamento previsto in Piazza dei Miracoli per il saluto e gli auguri del questore al personale delle volanti impegnato nei controlli di fine anno. Lo scambio degli auguri del questore Gaetano Bonaccorso, arrivato a Pisa da pochi mesi, è avvenuto nella sala operativa della questura di via Lalli, nel “cuore” dell’attività della polizia. Presente l’operatore di centrale (accompagnato 24 ore su 24 da una foto sorridente del collega Raffaele Di Terlizzi, morto a 45 anni un anno e mezzo fa) e una rappresentanza delle volanti, “il braccio” della sala operativa stessa che riceve le segnalazioni e le richieste di intervento. Un fine anno particolare, con le strade quasi deserte e tante incertezze. Anche nell’ultimo giorno di un anno difficile il questore ha voluto essere vicino ai poliziotti che erano in servizio (due gli equipaggi delle volanti) impegnati nel controllo della città in sinergia con le altre forze di polizia per garantire la sicurezza, secondo quello che è il piano coordinato di controllo del territorio. Una lunga notte (la questura in questi giorni può contare anche sul supporto del personale del dipartimento di prevenzione crimine) che non ha registrato situazioni di criticità.
L’appuntamento con il questore è per le 20 circa, un’ora inconsueta anche questa, legata ai tempi del coprifuoco. E poi dalla sala operativa basta un colpo d’occhio e si può capire cosa succede in città, grazie al sistema di videosorveglianza. «Ci auguriamo di poter presto ritrovare una nuova normalità», ha iniziato il questore per poi rivolgere gli auguri di buon lavoro e buon anno agli agenti e alle loro famiglie. In tempo di pandemia alle forze di polizia viene chiesto di garantire non solo la sicurezza. «Siamo impegnati per far rispettare le norme anti-Covid – ha aggiunto –. Già dalla mattina sono stati organizzati servizi aggiuntivi con le volanti, il Norm e la nostra divisione della polizia amministrativa. Non sono emerse situazioni particolari, la maggior parte dei cittadini sta dimostrando senso di responsabilità. Dove questo non avviene siamo pronti a intervenire». Stesso obiettivo, dunque, a San Silvestro sapendo di poter contare su un alleato, il maltempo, che ha convinto i più a restare in casa fin dal pomeriggio del 31. «Abbiamo messo in campo le forze per contrastare assembramenti o altri comportamenti che possano favorire la diffusione del virus». Il questore si dice soddisfatto dei risultati di questi primi mesi a Pisa ed è tornato a parlare dell’importanza del lavorare in stretto contatto con i cittadini. «Siamo presenti nelle zone considerate critiche, come quella della stazione ferroviaria – ha aggiunto – ma possiamo pianificare interventi anche sulla base di quelle che saranno le indicazioni dei cittadini, in base a quello che vedono». I prossimi impegni in fatto di controlli riguarderanno anche il rientro a scuola degli studenti, sempre con il coordinamento della prefettura. —
S.C.
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