Il presidio
Nessun aumento di tasse e subito nuovi aiuti Covid
C’è l’ok del consiglio comunale ai conti dell’ente per i prossimi tre anni. Stanziati altri 50mila euro per affrontare l’emergenza legata alla pandemia
calci. Stanziamenti per l’emergenza Covid anche sul 2021, nessun aumento di tasse e tariffe comunali e grazie all’attenzione nella gestione delle risorse, nonostante penalizzazioni e spese straordinarie dovute alla pandemia, anche investimenti importanti sul territorio. Queste le caratteristiche del bilancio di previsione 2021-2023 appena approvato dal consiglio comunale di Calci.
«Nonostante una storica e forte penalizzazione economica derivante dal fondo di solidarietà e la futura carenza di entrata da parte dell’Autorità Idrica Toscana che farà mancare alle casse dell’ente oltre 75mila euro annui dal 2022, non vedrà né l’introduzione di nuove imposte né l’aumento di aliquote per i cittadini e le imprese» spiega l’ente in una nota. Un’operazione non scontata, specie nell’anno della pandemia e del forte avvicendamento del personale, che si traduce nella possibilità di poter contare fin da subito (e non in corso di esercizio) di risorse certe. Da subito, anche per il 2021, ci saranno risorse ad hoc per l’emergenza Covid: 50mila euro «il tutto conservando inalterate le misure di aiuto e non togliendo neppure un centesimo di euro a settori quali sociale, servizi sanitari, istruzione e associazionismo - spiega ancora l’amministrazione - che altro non sono che le priorità di mandato dell’Amministrazione e la traduzione delle linee programmatiche esplicitate nel programma elettorale della lista “Centro sinistra - Progetto Calci 2024”».
L’operazione è stata possibile grazie ad una minuziosa manovra di spesa, ad una politica parsimoniosa sull’indebitamento e ad un lavoro straordinario degli uffici comunali – in particolare del settore 1 – che, di concerto, hanno permesso l’approvazione di un bilancio capace di garantire servizi, aiuti ed investimenti ritenuti prioritari dalla giunta comunale.
«Si tratta di un bilancio salubre che ricalca totalmente le priorità del nostro mandato – spiega il sindaco Massimiliano Ghimenti -. Mi preme sottolineare che saranno totalmente mantenute tutte le agevolazioni previste in base all’Isee sui servizi a domanda individuale erogati dal nostro Comune quali asilo nido, mensa scolastica e servizio scuolabus e abbiamo potenziato del 60% rispetto al passato la quota per il contributo affitto. Confermata anche la innalzata aliquota di esenzione Irpef per alcune categorie di anziani e per disabili, saranno poi mantenute le agevolazioni sulla Tari per chi assume, bar e agriturismi e l’esenzione della Cosap per i calcesani che decideranno di riqualificare le facciate delle abitazioni o degli edifici di proprietà». Discorso a parte invece per quanto riguarda gli investimenti e i prossimi anni che vedranno un impegno dedicato alla manutenzione del decoro, allo sviluppo della mobilità lenta, al rinnovo totale del manto stradale che si traduce, come visto, in maggior sicurezza, al potenziamento della pubblica illuminazione, alla creazione di micro-parcheggi in aree più delicate del territorio e ad investimenti destinati all’asse Certosa-Pieve. Al via, ricorda il sindaco, subito a inizio anno nuovo il secondo lotto, da oltre 500mila euro, contro il dissesto idrogeologico in località San Martino a Montemagno. Contestualmente partirà un ulteriore lotto per il miglioramento, in termini di efficienza energetica e sostenibilità, della pubblica illuminazione e, infine, entro la primavera, avrà inizio un grande piano da 40mila euro per il potenziamento delle aree verdi del territorio che saranno più inclusive, attrattive e rispettose dell’ambiente. —
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