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Pisa

«Questa è l’unica arma che può davvero risolvere la situazione»

«Questa è l’unica arma che può davvero risolvere la situazione»

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«Io mi fido e mi vaccino». Rolando Vivaldi, pisano, funzionario amministrativo dell’Ateneo, ha le idee ben chiare su cosa fare per arginare la pandemia. «Se fosse possibile – continua Vivaldi – mi sottoporrei alla prima dose anche domani. Per quanto riguarda gli effetti collaterali, questi non mi preoccupano più di tanto. Qualsiasi vaccino può avere delle controindicazioni e questo succede anche se prendiamo una semplice aspirina, magari per un banale mal di testa, causando effetti indesiderati in individui più sensibili, quindi il rischio va messo in conto. Ed è chiaro che su migliaia di dosi e su migliaia di persone alle quali sarà somministrato, qualche effetto collaterale potrà anche presentarsi. Ma di fronte a questa situazione inimmaginabile che ha stravolto la nostra vita, ritengo che il vaccino sia l’unica arma risolutiva e lo dico con convinzione, partendo dal presupposto che il sistema sanitario non può rimanere per mesi stressato e concentrato solo sui pazienti affetti da coronavirus, esistono tante altre patologie».

Patologie che preoccupano Vivaldi, come tanti altri cittadini. «Penso ai malati di tumore – conclude il funzionario – che devono essere sottoposti a controlli serrati e terapie mirate. Ecco, proprio per rispetto di questi pazienti, in modo ancora più convinto affronterò la vaccinazione». —

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