PISA. Sorpreso dalla compagna mentre stava compiendo atti violenti, e forse anche di natura sessuale, nei confronti della figlia sedicenne di lei. Un’altra storia di violenze avvenute tra le mura di casa, commessa da persone delle quali un bambino è portato a fidarsi perché le vede in compagnia dei genitori. Il grave fatto è successo la vigilia di Natale, il 24 dicembre, in un’abitazione a Pisa. La madre, stando a quanto è stato spiegato dalla polizia, ha immediatamente chiesto aiuto al 113 e la polizia giunta sul posto ha condotto tutta la famiglia in questura.
L’uomo, un 62enne, è stato denunciato per reati a sfondo sessuale e gli agenti stanno conducendo ulteriori accertamenti per contestualizzare l’episodio e i rapporti familiari. Si cercherà anche di capire da quanto tempo l’uomo cercava di approfittarsi dell’adolescente. La donna, madre di due figli avuti da un altro uomo, e la ragazzina sono state sentite dagli agenti. Entrambe accusano il 62enne, che invece, almeno nella fase iniziale della vicenda, non ha fatto alcuna ammissione. Probabilmente l’uomo e il resto della famiglia saranno separati e la madre e i suoi figli verranno ospitati in una struttura protetta.
La violenza domestica è un fenomeno molto diffuso che riguarda ogni forma di abuso psicologico, fisico, sessuale e le varie forme di comportamenti coercitivi esercitati per controllare emotivamente una persona che fa parte del nucleo familiare. È questo il contesto a cui fa pensare la denuncia della madre della ragazzina di 16 anni. Anche per questo, dopo l’intervento della polizia, è probabile che verranno disposti ulteriori approfondimenti per avere un’idea più precisa di quello che è avvenuto nella casa frequentata dall’uomo.