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Pisa

Lotta al Covid, il primo vaccino a Pisa per una biologa

L'arrivo dei primi vaccini anti Covid all'ospedale di Cisanello a Pisa
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L'arrivo dei primi vaccini anti Covid all'ospedale di Cisanello a Pisa

Paola Orlandi, che fa parte dell'unità operativa di Farmacologia dell'Aoup ha detto che "vaccinarsi è doveroso e cosccienzioso, è da persone responsabili"

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PISA. In leggero anticipo sulla tabella di marcia, nella mattina di domenica 27 dicembre a Pisa all’ospedale di Cisanello sono arrivati i primi 50 vaccini anti Covid scortati dalle volanti della polizia. Ad accoglierli la direzione aziendale dell'Aoup al completo con tutto lo staff preposto alla campagna vaccinale, che si terrà all'interno dell'edificio 3 (dove hanno sede le due unità operative di Ortopedia e Traumatologia, il centro ustioni e l'Anestesia e rianimazione ortopedia e centro ustioni). Presenti anche il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo e l'assessore regionale Alessandra Nardini per testimoniare la vicinanza della Regione a tutti gli ospedali in questa fase cruciale di gestione della pandemia.

Le vaccinazioni sono cominciate come previsto alle 10.45 e la prima a vaccinarsi è stata una biologa dell'unità operativa di Farmacologia dell'Aoup, Paola Orlandi. "È un onore per me essermi vaccinata – ha detto - ed è importante che passi il messaggio che bisogna vaccinarsi, perché questa è una pandemia che ha mietuto milioni di vittime. È giusto, è doveroso e coscienzioso vaccinarsi, è da persone responsabili".

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"La scienza ha fatto miracoli - ha dichiarato il presidente del consiglio regionale Mazzeo - e potremo presto tornare a una vita normale. Il nostro obiettivo è vaccinare tutta la popolazione toscana. Voglio ringraziare il personale sanitario perché sono stati sempre in prima linea in questi mesi di fatica, di stress E senza di loro non avremo potuto farcela. Ora è il momento della speranza, della ripartenza e nei loro occhi e nei loro sorrisi si legge la voglia di un Paese e di una Toscana che può farcela”.

"Questa è una giornata importantissima - ha dichiarato l'assessore regionale Nardini - perché rappresenta un messaggio di speranza per questo vaccino che attendevamo e che finalmente è arrivato. Il mio ringraziamento va quindi a tutto il personale sanitario per l'impegno di questi difficilissimi mesi. Adesso è importante vaccinare tutti i cittadini affinché si possa raggiungere l'immunità di gregge e non bisogna abbassare la guardia perché questa guerra non è ancora finita, il virus non è stato sconfitto. Per questo il nostro pensiero oggi va anche a chi purtroppo non ce l'ha fatta e alle loro famiglie".

Anche il direttore generale dell’Aoup Silvia Briani ha voluto ringraziare l’ospedale: “Voglio veramente dire grazie a tutti, perché ci hanno consentito di mettere in piedi un'organizzazione complessa in pochissimi giorni con un impegno davvero encomiabile, come d'altronde è stato durante tutta la pandemia. Questo non è solo un ospedale grande di dimensioni ma è un grande ospedale nel senso delle grandi persone che ci lavorano tutti i giorni".

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