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Bonus bebè e utenze ecco come avere i soldi
Il Comune stanzia 200mila euro a sostegno delle famiglie in difficoltà anche a causa dell’ondata pandemica
pisa. Fino a 200 euro di “Bonus utenze”, un contributo per abbattere le spese delle utenze e della Tari e poi mille euro di “Bonus mamma e bebè”, un contributo per i nuclei familiari che hanno avuto un figlio nel 2020.
Partono due degli interventi sociali messi in campo dal Comune per sostenere le famiglie più vulnerabili residenti nel territorio in un anno contrassegnato dalla crisi economica e sociale dovuta alla pandemia.
Le domande per entrambi i provvedimenti potranno essere presentate collegandosi al sito web del Comune nella sezione “Sociale” utilizzando le credenziali d’accesso del sistema Citel (username e password) reperibili attraverso la funzione “Registrati” della pagina “Servizi on line” oppure le credenziali del “Sistema pubblico identità digitale” (che consente di utilizzare, con un’identità digitale unica i servizi online della pubblica amministrazione). La gestione della procedura sarà poi seguita dalla Società della Salute sul cui sito web è consultabile tutta la documentazione relativa a modalità e requisiti d’accesso, entità del contributo e criteri di composizione della graduatoria.
«Sono due azioni che vanno ad aggiungersi agli altri interventi che abbiamo già messo in campo - spiega la presidente della Società della salute Gianna Gambaccini, assessora alle politiche sociali -. Siamo consapevoli delle difficoltà che stanno affrontando tante famiglie pisane e, come amministrazione comunale, ci stiamo impegnando per essere loro vicini con tempestività e interventi tangibili».
“Bonus utenze” è un contributo economico fino a un massimo di 200 euro per l’abbattimento delle spese relative a utenze idriche, gas, luce e Tari. Non può essere presentata più di una domanda per ciascun nucleo familiare.
Serve essere in regola con i pagamenti, avere un Isee ordinario in corso di validità pari o inferiore a 25mila euro (30mila in caso di famiglie con almeno 4 figli) oppure far parte di una famiglia che si trovi in uno stato di difficoltà economica a seguito dell’emergenza Covid-19. “Bonus mamma e bebè 2020” è un contributo di mille euro spendibile nelle Farmacie Comunali di Pisa per l’acquisto di beni di prima necessità legati alla nascita e alla maternità.
A copertura dei due impegni di spesa il Comune ha stanziato 200mila euro (100mila per ciascuna misura). Info: mail lucina.trebbi@uslnordovest.toscana.it oppure telefonando ai numeri 050954103 e 050954032 dalle 10 alle 12 il lunedì e il venerdì. —
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