Il presidio
Pisa, i califfati e la rivalità con i genovesi
1149: Pisa e i califfati africani stipulano patti commerciali. 1152: Trapelicino imbarca ad Alessandra commercianti musulmani con le mogli e figli. In alto mare commette l’efferato crimine. 1153: Il visir Abu-l-Fadhl-Abbas fa imprigionare tutti i pisani di Alessandria. 1154: Ranieri Bottacci Ambasciatore pisano si reca dal visir per chiedere spiegazioni. Sottoscrivere un oneroso patto e si impegna alla cattura di Trapelicino. 1154 dicembre: Ranieri Bottacci torna in patria e reca alcuni concittadini tra cui Ranieri Scacceri, futuro san Ranieri. 1162: Nei Brevi dei consoli di Pisa (le leggi cittadine), si cita Trapelicino e il suo misfatto, punito con il banno e l’esilio. 1165: La galea di Trapelicino è avvistata in Liguria. Pisa tenta la cattura. 1175: Trapelicino stipula un patto commerciale col re alfonso d’Aragona. 1176 3 ottobre: Trapelicino è a Pisa e fa sbarcare il siniscalco spagnolo Ramon de Moncada. Non viene arrestato, ma anzi si finalizzano trattative per la stipula di un patto commerciale tra Pisa e l’Aragona.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google