Il Tirreno

Pisa

l’accordo fra associazioni 

Un magazzino alimentare per gestire le emergenze

Antonio Scuglia
Un magazzino alimentare per gestire le emergenze

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Antonio Scuglia

Pisa. Durante il periodo di lockdown della scorsa primavera lo chef pisano Gianluca Giannini fu una delle persone più attive nel proporre e realizzare una grande raccolta alimentare. «Io e chi ha collaborato con me – ricorda, – Cesare Di Cesare in primis, abbiamo profuso impegno, energie, e sacrificio, abbiamo profuso per poter fare la raccolta che sinceramente è andata oltre le aspettative. Ma è proprio durante quel periodo che ho maturato l’idea e la convinzione che si poteva fare qualcosa di più per essere pronti e subito operativi in caso di qualsiasi tipo di emergenza».

Come fare? «Ho maturato l’idea di creare un magazzino dove stoccare merce con scadenza a lungo periodo, beni di prima necessità, per poter garantire un aiuto immediato senza dover ricorrere alle raccolte, quindi ho coinvolto diverse associazioni per definire, ruoli e modi, ed è nato quel progetto, inoltre coinvolgerò non i grandi supermercati dove fare la raccolta dei beni ma le piccole attività del territorio, in modo da aiutarli ad aumentare le vendite in questo periodo di difficoltà».

E il progetto di Giannini sta per diventare realtà: nei giorni scorso è stato siglato un protocollo d’intesa fra la Pubblica Assistenza di Pisa, l’Ospedalieri Volley, il Circolo Ricreativo Dipendenti ospedalieri, l’Asd Eppur si Muove, il Coworking Nest2Hub e la Tuscany Food World . L’accordo porta le firme di Cesare Di Cesare, Stefania Bargagna, Alberto Vornoli e Alessandro Betti Degl’Innocenti, oltre ovviamente a quella di Giannini.

L’impegno è quello di individuare un magazzino comune che sarà organizzato e individuato per stoccarvi grandi quantità di alimenti a lunga conservazione. Alimenti che saranno richiesti alle grandi aziende del settore, chiedendo loro di fare donazioni specifiche oppure organizzando e gestendo raccolte alimentari ad hoc in punti vendita del territorio. Il tutto a favore delle comunità, e in particolare di famiglie in difficoltà. —

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