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Pisa

Tari, in arrivo i contributi per le imprese

Operatori della raccolta differenziata dei rifiuti
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Operatori della raccolta differenziata dei rifiuti

Lo stanziamento complessivo del Comune di Pisa è di 700mila euro: in uscita il bando, l’erogazione sarà gestita dalla Sepi

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PISA. Alla vigilia della scadenza del pagamento della seconda rata Tari, l’amministrazione comunale di Pisa mette a disposizione delle utenze non domestiche un contributo per sostenere le attività dei settori commerciale, turistico, dell’artigianato e dell’edilizia che sono state maggiormente colpite dagli effetti della pandemia da Covid-19. Lo ha deciso la giunta comunale con una delibera che stabilisce lo stanziamento complessivo di 800mila euro da destinare a contributi da concedere a rimborso degli oneri relativi alla Tari (e in parte al Cosap) per le attività che hanno subìto la chiusura o la sospensione temporanea, per impossibilità di adeguarsi ai protocolli sanitari anti-Covid o per drastico calo della domanda determinato da fattori riconducibili alla pandemia.

«Con questo provvedimento - dice il sindaco Michele Conti - l’amministrazione comunale potenzia il suo piano di aiuto per sostenere i settori economici più colpiti. Questa cifra si va a sommare allo stanziamento del piano “Riapri Pisa” che nel corso del 2020 ha visto un investimento complessivo di 2.142.000 euro in agevolazioni rivolte ad imprese e attività».

Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà il bando per chiedere l’erogazione dei contributi, che sarà poi gestita dalla Sepi. Il contributo sarà concesso alle utenze non domestiche Tari, con sede operativa nel comune di Pisa, nella misura del 15% dell’importo complessivamente dovuto per la Tari dell’anno 2020 (al netto delle agevolazioni già spettanti in base al regolamento sulla Tari), a condizione che l’attività abbia subìto chiusura o limitazione dal mese di novembre 2020, a seguito di provvedimenti come Dpcm, ordinanze ministeriali o provvedimenti regionali. In considerazione della notevole diminuzione dei flussi turistici determinata dall’emergenza epidemiologica, l’amministrazione ha deciso di includere nel riconoscimento del contributo anche le utenze non domestiche afferenti al comparto turistico ricettivo (categoria 4 “Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi”, limitatamente ai soli campeggi; categoria 7 “Alberghi con ristorante”; categoria 8 “Alberghi senza ristorante”).

Oltre allo stanziamento di 700mila euro per la Tari, l’amministrazione comunale ha disposto di aggiungere ulteriori 100mila euro in contributi da concedere a sostegno degli oneri relativi al Cosap, per occupazioni di suolo pubblico esclusivamente relative alle attività edilizie (categoria di occupazione 10/25: impalcature, ponteggi, cantieri, automezzi per carico scarico merci) che sono state oggetto di concessione per il periodo novembre-dicembre 2020.
 

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