Meteo
Quasi un milione per famiglie e piccole imprese in ginocchio
Previsti anche i cosiddetti “prestiti d’onore” (senza interessi) fino ad un massimo di tremila euro
/ pisa
Un aiuto concreto in denaro da erogare a famiglie e piccole imprese messe in ginocchio dalla pandemia. Un progetto importante il “Fondo Vivere” che vede impegnati in prima linea Arcidiocesi e Fondazione Pisa. Il fondo, costituito da 950mila euro, sarà gestito dalla Caritas di Pisa.
Tre le linee di intervento operative da lunedì 21 dicembre. La prima, rivolta a persone e nuclei familiari resi fragili dalle conseguenze del Covid, prevede un prestito d’onore, ossia senza alcun tasso di interesse, fino ad un massimo di tremila euro, gestito direttamente dalla Caritas diocesana. La seconda, con un fondo perduto fino ad un massimo di mille euro, sempre erogato dalla Caritas, e rivolto ad aiutare tutte quelle persone che non hanno la possibilità di restituire, ma sono alle prese con necessità urgenti e straordinarie cui dover far fronte. Ed infine la terza linea con uno strumento economico rivolto alle piccole imprese con maggiori difficoltà di accesso al credito, che prevede un finanziamento di 15mila euro, erogato attraverso la Banca Popolare di Lajatico da anni partner della Caritas diocesana nei progetti di microcredito. Una linea di intervento, quest’ultima, sostenuta proprio dalla Fondazione Pisa.
Il progetto è stato presentato ieri mattina in Arcidiocesi alla presenza dell’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto, del presidente della Fondazione Pisa Stefano Del Corso e di don Emanuele Morelli, responsabile della Caritas diocesana. Attraverso “Fondo Vivere” si vuole dare un aiuto a chi è stato colpito dalla crisi economica innescata dal Covid e nello stesso tempo conservare la propria dignità. Ed è proprio grazie a questo fondo che i promotori dell’iniziativa vogliono dare ossigeno a tante famiglie e piccole imprese veramente in difficoltà. Il fondo, inizialmente finanziato dall’Arcidiocesi di Pisa con una dotazione di 450mila euro, ha visto unirsi la Fondazione Pisa che ha messo a disposizione altri 500mila euro.
«La Fondazione – ha spiegato il presidente Stefano Del Corso – si è adoperata a favore del territorio fin dalle prime fasi della crisi sanitaria e pur nelle difficoltà a reperire risorse economiche, ha confermato per il prossimo triennio lo stesso livello erogativo ordinario degli ultimi anni, a favore dei propri settori di intervento istituzionale. Oltre a sostenere adesso il progetto “Fondo Vivere” della Caritas».
Finanziamenti in questo momento storico fondamentali per chi si trova a dover affrontare difficoltà inesorabili. «È a loro – hanno sottolineato l’arcivescovo Benotto e don Morelli – che “Fondo Vivere” è destinato».
Per richiede l’attivazione degli aiuti è necessario rivolgersi al Centro di Ascolto della Caritas o della Misericordia presente sul territorio di riferimento. Mentre la gestione del progetto sarà affidata ad una cabina di regia composta dal direttore della Caritas, dal responsabile dello sportello Microcredito e da due operatori di quest'ultimo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
