Il Tirreno

Pisa

sfida di Conthackt: le quattro idee vincenti 

Giornalismo e sistemi digitali ecco come si catturano i lettori

Giornalismo e sistemi digitali ecco come si catturano i lettori

2 MINUTI DI LETTURA





pisa

Sono le quattro idee vincitrici della prima edizione di Conthackt, l’Hackathon virtuale lanciato dal Contamination Lab Pisa (CLab) e organizzato in collaborazione con Il Tirreno, Polo Tecnologico di Navacchio, Seacom, Digital-Hub, Pemcards by Emotion, Intarget e iDNA.

La competizione si è svolta, in forma virtuale, mercoledì e giovedì e ha registrato 31 partecipanti tra studenti e ricercatori dell'Ateneo, che, divisi in 11 team, sono stati chiamati a elaborare e presentare una soluzione originale a tre sfide, relative ad altrettanti aspetti caratterizzanti del giornalismo e dell’editoria moderni. Alla conclusione della competizione i team hanno esposte le loro idee in un pitch davanti a una giuria di esperti che ha selezionato i vincitori.

Le sfide proposte riguardavano tre problemi con cui il giornalismo moderno si misura quotidianamente. La prima, incentrata sul tema della fidelizzazione della comunità dei lettori, ha visto la vittoria del team “Il thè corretto” (Gioia Giannetti, Giacomo Lemmetti) con la proposta di una “Tirreno Card”, una tessera punti fedeltà che fornisce vantaggi agli abbonati del giornale.

La seconda riguardava le nuove strategie per avvicinare il mondo dell’informazione alle generazioni più giovani e ha registrato la vittoria ex aequo dei team “NextGenNews” (Ludovica Binetti, Tommaso Pelagatti, Camila Garrubba) e “WebGeeks” (Camilla Poggianti, Andrea Vitiello),che hanno ideato rispettivamente “eRudy”, un chatbot che permette al lettore del giornale di vivere un’esperienza interattiva e personalizzata, e un piano editoriale molto attento ai nuovi canali social e all’interazione con gli utenti/lettori.

Infine la terza sfida, che puntava ad individuare nuove fonti di ritorno economico per il giornale, è stata vinta dal team “I Pascalini” (Sofia Di Viesti, Fabio Melasi, Samuele Fortuna, Massimiliano Bozzaotra) che hanno proposto alla giuria nuovi modelli di finanziamento basati su crowdfunding, giornalismo partecipativo e quiz contest per gli utenti. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera