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Fiume navigabile, accelerata della Regione
Federico Eligi: «Nel 2021 un protocollo d’intesa per il via libera alla navigazione tra il ponte della Cittadella e Boccadarno»
Pisa. Il primo passo per la possibile, storica, svolta potrebbe concretizzarsi già il prossimo anno con la Regione pronta a rilasciare l’autorizzazione, sulla base di un progetto a cui lavoreranno decine di enti, per rendere l’Arno navigabile anche nell’ultimo tratto, quello tra il ponte della Cittadella e Boccadarno. Un cambio di classificazione per trasformare il fiume in una via interamente navigabile e dare una spinta alla valorizzazione turistica e commerciale delle acque cittadine.
È una delle priorità individuate da Federico Eligi, nominato consigliere speciale dal presidente della Regione Eugenio Giani, che ha assegnato all’ex assessore del Comune di Pisa le deleghe alla navigabilità dell’Arno, alla polizia locale e ai progetti di polizia regionale e alla valorizzazione dell’identità toscana (che prevede un impegno nello sviluppo delle tradizioni popolari, delle rievocazioni storiche, della musica popolare e bandistica, con particolare attenzione alla Festa della Toscana e alla Festa dell’Annunciazione, e dei cammini e dei percorsi della Via Francigena).
«L’idea, già condivisa con il presidente Giani, è di organizzare a Pisa una giornata di approfondimenti sulle vie navigabili di competenza regionale con l’obiettivo di mettere intorno a un unico tavolo tutti gli enti che dovranno contribuire alla realizzazione di un progetto di navigabilità dell’Arno», spiega Eligi, entrato a far parte della squadra dei cinque consigliere speciali che affiancano e supportano Giani e la giunta regionale nel lavoro e nelle politiche per la gestione di specifici settori.
Un piano condiviso dai vari enti coinvolti (dal Comune alla Provincia, dalla Regione alla Sovrintendenza, dal Genio Civile all’Ente Parco fino al Demanio), sulla base del quale la Regione potrebbe rilasciare la cosiddetta “classificazione”, l’autorizzazione alla navigazione degli ultimi undici chilometri, attualmente ancora off-limits per le imbarcazioni. La navigabilità dell’Arno è infatti “classificata” solo da Firenze fino al ponte della Cittadella, dove lo stop ha da sempre rappresentato un limite allo sviluppo del fiume anche per fini turistici e commerciali.
«L’obiettivo è lavorare a un progetto che permetta alla Regione di rilasciare la classificazione per poi passare alla fase due, quella cioè della gestione – prosegue Eligi –. Parte, quest’ultima, che spetta al Comune, ma su cui la Regione è pronta a collaborare e a contribuire anche con lo stanziamento di risorse».
Al tavolo, che si svolgerà in accordo con la presidenza del consiglio regionale, siederanno anche associazioni di categoria e dei rappresentanti degli operatori attivi lungo la sponda sinistra del fiume. Il possibile accordo dovrebbe infatti dare il via anche alla riqualificazione della Golena. «L’obiettivo è di chiudere la giornata con la stipula di un protocollo d’intesa tra tutti i partecipanti anche per definire tempi e competenze certe – conclude Eligi – e procedere ad un’operazione sulla quale la Regione è pronta ad investire e a garantire il supporto, anche economico» per materializzare una svolta che potrebbe offrire una nuova “strada” alla città e alle aziende attive lungo il Canale dei Navicelli, oltre a favorire il possibile insediamento di nuove attività e lo sviluppo economico e turistico del territorio. –
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