Il Tirreno

Pisa

gli aiuti pubblici 

Contributi per le locazioni: 386 le domande accolte dal Comune

Prevista la copertura del 100% dell’importo per gli affitti fino a 3000 euro In tutto verranno erogati 650mila euro

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pisa

Sono 386 le attività commerciali pisane che potranno beneficiare degli aiuti una tantum per il pagamento dell’affitto del proprio fondo commerciale.

La giunta comunale ha approvato i criteri per l’assegnazione del contributo pensato per le attività economiche colpite dall’emergenza sanitaria Covid-19. Per il provvedimento era stato stanziato un fondo di 650mila euro.

«Si tratta di un contributo “una tantum” previsto nel programma Riapri Pisa – spiega l’assessore al commercio Paolo Pesciatini -. Il Comune sin da subito aveva individuato tra le misure da adottare quella a sostegno di quelle imprese, commerciali e artigianali, in difficoltà nel pagamento dei canoni di locazione, soprattutto con riferimento alle mensilità in cui sono state costrette allo stop imposto dal Governo per fronteggiare la crisi del Coronavirus. Mi fa molto piacere che siano state molte le domande accolte e adesso faremo di tutto perché le erogazioni del contributo avvenga nel più breve tempo possibile. Anche questo è un modo che conferma che siamo vicini ai problemi del commercio e delle nostre imprese».

Per la scelta dei criteri di assegnazione del contributo, una volta preso a riferimento, per ciascun beneficiario, l’importo dell’affitto mensile indicato nella domanda, è stato stabilito un importo differenziato sulla base di alcuni scaglioni. Sarà, pertanto, rimborsato il 100% dell’importo degli affitti per le aziende che pagano canoni mensili fino a 3.000 euro; il 90% per affitti mensili fino a 4.000; l’80% per affitti mensili fino a 5.000 euro e infine il 70% per affitti mensili a partire da 5.001 ed oltre. Il contributo verrà erogato al proprietario dell’immobile a compensazione dei canoni non percepiti o a scalare sui canoni da percepire.

Le domande di ammissione al contributo dovevano essere presentate congiuntamente dal titolare rappresentante legale dell’attività economica e dal proprietario dell’immobile entro il quale si esercita l'attività stessa. A beneficiare del sostegno economico le imprese con sede legale nella provincia di Pisa e sede operativa nel Comune di Pisa che, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, abbiano sospeso le attività dopo il 12 marzo 2020, ma attive e operativi alla data 23 febbraio 2020. —



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