Il presidio
Arrestato 22enne dopo il furto nella tabaccheria
PISA
Le telecamere hanno aiutato i carabinieri a identificare uno dei quattro uomini che l’8 novembre scorso hanno dato l’assalto alla tabaccheria CentoCinquanta in via Matteucci.
Un furto da circa 2mila euro, tra sigarette, schede del “Gratta e Vinci”, biglietti della lotteria e anche un centinaio di euro rimasti nel registratore di cassa. Quella notte i quattro ladri, che erano a bordo di un’auto poi risultata rubata, vennero intercettati da una pattuglia dei carabinieri della Radiomobile. Dopo essersi dati alla fuga lungo le strade del centro i malviventi abbandonarono l’auto per dileguarsi a piedi. A distanza di un mese dal furto, di fatto sventato dall’intervento dell’Arma che recuperò la refurtiva, uno degli autori del furto è finito in carcere. È un 22enne che vive nella zona di Coltano, Janco Halilovic. L’arresto è scattato in seguito alle indagini portate avanti dai carabinieri della sezione operativa e del Nucleo radiomobile della compagnia di Pisa che continuano gli accertamenti per dare un nome anche agli altri tre partecipanti al raid nella tabaccheria. Al 22enne è stata quindi notificata un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Pisa a seguito di una richiesta avanzata dal pubblico ministero in base agli accertamenti effettuati dai militari per i reati di ricettazione, furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale (quella notte infatti l’auto non si fermò all’alt dei carabinieri) commessi dopo il furto.
In queste settimane l’auto rubata è stata restituita al proprietario, così come è tornata nella tabaccheria la merce che era stata sottratta durante il raid. Ora le indagini vanno avanti per dare un nome agli altri tre che l’8 novembre sono riusciti a fare perdere le loro tracce.
Intanto in questi giorni, ora che si avvicinano le feste di fine anno, sono stati aumentati i servizi di controllo in città.
Ieri pomeriggio nell’ambito di queste attività i carabinieri hanno arrestato in piazza delle Vettovaglie per spaccio un tunisino di 37 anni sorpreso a vendere cocaina. Aveva due dosi, stando a quanto è stato spiegato, che teneva nascoste in bocca. Recuperati anche 30 euro e un telefono rubato. Per lui è scattato l’arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio e ricettazione. Domani sarà processato per direttissima. –
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