Il presidio
Il questore Bonaccorso apre al dialogo con i comitati cittadini
Pisa
«Ascoltare la gente, i cittadini e la percezione della sicurezza delle persone è fondamentale per la prevenzione dei reati sui territori».
Lo ha detto il nuovo questore di Pisa, Gaetano Bonaccorso, in occasione del suo insediamento e venerdì - in linea con quanto annunciato - ha avuto modo di confrontarsi con il Coordinamento dei comitati cittadini di Pisa, che aveva chiesto di incontrarlo.
Il questore ha convocato, con modalità a distanza, una riunione nella quale i comitati hanno presentato le loro linee di attività e di proposte nel territorio di una città, come quella di Pisa, complessa e difficile, con varie problematiche di ordine e sicurezza pubblica.
Erano presenti il presidente del Coordinamento Francesco Pozzi (comitato Santa Maria), Anthony Mancini (Mezzogiorno), Guido Nassi (La Cittadella), Elisa Santucci (Muretto/Porta a Mare), NikoPasculli (Porta Fiorentina) e Elisa Rotiroti (Oratoio-Riglione). A questi sei comitati si aggiunge anche quello del quartiere de I Passi. Per la questura, oltre al questore, hanno partecipato i rappresentanti dell’Ufficio prevenzione generale soccorso pubblico. I comitati cittadini, nel dare il benvenuto a Bonaccorso, si sono detti pronti a collaborare con il questore e con le forze dell’ordine con lo stesso impegno positivo già riconosciuto dal prefetto di Pisa, che ha inserito il Coordinamento al tavolo di osservazione per la sicurezza, al quale i comitati già partecipano con contributi propositivi e concreti.
Il questore ha confermato la validità di questa forma di partecipazione attiva dei cittadini, da lui apprezzata in precedenti esperienze e ha sostenuto che non mancheranno momenti di confronto e di condivisione, anche attraverso nuove forme di comunicazione e di segnalazione. Ha ribadito anche la necessità che la fase repressiva sia accompagnata sempre da interventi di prevenzione delle forme di illegalità in collaborazione con istituzioni e cittadini. —
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