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Il filosofo: «Un dovere prepararci anche all’imprevedibile»
Alfonso Iacono: e se la patologia fosse la vecchia normalità?
di Valentina Landucci
Una parola chiave per ripartire quando tutto sarà finito: ecco le scelte dal mondo del volontariato e della cultura
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«Parto dalla definizione di un mio vecchio maestro, il quale sosteneva che la misura dell’inatteso nella storia è infinita, cioè non si può prevedere il futuro. E se è vero che non fosse prevedibile il quando e il come dell’aggressione di un virus come quella attuale non è giustificabile la nostra impreparazione di fronte a quell’inatteso». A citare lo storico Armando Momigliano è Alfonso Mauri...
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